
L’uomo, ricorrendone i presupposti di legge, era stato pertanto sottoposto a fermo di indiziato di delitto e ristretto nel carcere di Reggio Emilia, a disposizione della competente Procura, con le accuse di lesioni personali aggravate e deformazione dell’aspetto della persona mediante lesioni permanenti al viso.
Le indagini dei carabinieri della sezione operativa della compagnia di Reggio Emilia, proseguite con il fine di accertare per quali motivi l’uomo dopo il grave episodio si fosse diretto nel reggiano, hanno consentito di accertare che lo stesso proprio nel reggiano ha trovato gli aiuti necessari per proseguire la fuga all’estero. Aiuti che, stando alle indagini dei carabinieri, gli sono stati assicurati dalla sorella 32enne e dal cognato 38enne che ora sono stati denunciati alla Procura reggiana per concorso in favoreggiamento personale.


