
Infatti, dal centro storico ai quartieri compresi tra lo stadio Mirabello e via Emilia Ospizio, passando per la zona Stazione, è vietato consumare o detenere negli spazi pubblici pubblici, che non siano le aree specificamente autorizzate per la somministrazione e l’uso di sedute, bevande alcoliche in contenitori di vetro. Al tempo stesso l’ordinanza – che dal 15 giugno resterà in vigore fino il 15 novembre- prevede il divieto di bivacco, inteso come lo stazionamento con consumo di cibi o bevande, utilizzo di giacigli o deposito di effetti personali tali da intralciare la fruizione degli spazi pubblici, o da recare danno al decoro, arrecando disturbo alla quiete pubblica.
Le limitazioni stabilite dall’ordinanza sindacale, firmata oggi dal Sindaco Massari, rientrano nell’ottica di garantire la legalità e prevenire comportamenti legati all’abuso di alcool o comportamenti impropri, che possono essere fonte di disagio e insicurezza, evitando inoltre assembramenti che determino compromissione della quiete pubblica nonché delle condizioni igieniche e della vivibilità degli spazi pubblici.
Nel dettaglio, il provvedimento, che accoglie le segnalazioni della Polizia locale, Questura, Carabinieri e le istanze presentate dai residenti in alcune zone cittadine, vieta la permanenza prolungata e non occasionale in aree pubbliche o aperte al pubblico, posta in essere con modalità incompatibili con la normale destinazione dei luoghi; inoltre vieta dalle ore 20 alle ore 8 del giorno successivo il consumo e la detenzione ai fini del consumo sul posto, di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione alcoolica in contenitori di vetro.
Il provvedimento all’interno del centro storico è in vigore nelle zone comprese tra il Parco del Popolo, Isolato San Rocco, via Allegri, piazza della Vittoria, galleria Cavour, via San Rocco, piazza Martiri del 7 Luglio, via Crispi, via Monzermone, via Spallanzani, via Nobili, via Filippo Re, vicolo Clemente, via Secchi, vicolo Franco Villa, via Bellaria, via Roma (dall’intersezione con via Dante Alighieri fino a piazza Duca degli Abruzzi), via Bonini, vicolo del Brolo, piazza Vallisneri e via della Veza.
Per quanto riguarda la zona stazione l’ordinanza interessa via Eritrea, via Cesana, Via Ceva, via Monsignor Tondelli, via Don Alai, piazzale Marconi, viale IV Novembre, via Turri, via Chiesi, via Gobetti, via Pirondi, via Ruscelloni, via Vecchi, piazza Domenica Secchi, via Sani, via Paradisi, via Ritorni, via Cagnoli, piazzale Europa e viale Ramazzini. Infine, nei quartieri compresi tra la via Emilia e lo stadio Mirabello il provvedimento è in vigore in via Emilia San Pietro e laterali, via Emilia all’Ospizio (da piazzale del Tricolore fino al civico 60), viale Primo maggio, giardini di Porta San Pietro (tra via dei Mille e via Emilia), via Mirabello, viale Olimpia e via Matteotti.
Il divieto non riguarda chi consuma alcolici negli spazi dati in concessione ai titolari di attività di pubblico esercizio e commerciali, persone che, per motivi di salute o necessità, necessitino di una sosta breve o attendano mezzi pubblici. È inoltre prevista la possibilità di specifiche deroghe in occasione di manifestazioni particolari. La sanzione per chi viola l’ordinanza va da 25 a 500 euro.
Infine, la medesima ordinanza stabilisce che le attività che effettuano la vendita esclusiva tramite distributori automatici di alimenti e bevande dovranno rimanere chiuse dalle ore 22 alle ore 06 tutti i giorni. La limitazione oraria riferita ai distributori automatici di alimenti e bevande “h 24 open shop” riguarda le attività presenti nella zona di città delimitata a sud dalla via Emilia, a nord da viale Isonzo e dalla linea ferroviaria storica Milano-Bologna, compresa fra il Parco del Popolo e la Stazione Ferroviaria storica e specificatamente situate in via Roma, in viale IV Novembre e via Eritrea.
“In una logica di sicurezza urbana integrata di concerto con la Prefettura – ha sottolineato il sindaco Marco Massari – abbiamo deciso di adottare questa ordinanza per rispondere all’esigenza di migliorare ulteriormente la vivibilità di alcune aree della città, soprattutto nelle ore serali e notturne. Si tratta di un provvedimento mirato e temporaneo, che interviene su specifici comportamenti e in zone ben individuate, con l’obiettivo di favorire una convivenza più ordinata e rispettosa. Crediamo di poter aiutare, anche attraverso questa ordinanza, a dare una risposta equilibrata e concreta per garantire il diritto alla piena fruibilità degli spazi pubblici da parte di tutti”.


