Nell’arco dei primi giorni di giugno, mese dell’orgoglio LGBTQIA+, il Modena Pride 2026, in programma sabato 20 giugno, è stato investito da un’ondata di odio omo-lesbo-bi-trans-intersex-a-fobico. Migliaia i commenti offensivi, le frasi violente e le minacce di morte inneggianti ad una strage contro le persone LGBTQIA+. Il numero e la gravità dei recenti attacchi online evidenziano la portata dell’intimidazione a danno del Modena Pride 2026, manifestazione pubblica, politica, socio-culturale, dedicata alla visibilità, all’orgoglio e alla rivendicazione di pari opportunità e diritti a favore della comunità LGBTQIA+.

Nell’arco dell’ultimo anno, in Italia, sono stati registrati (almeno) 127 episodi di
omo-lesbo-bi-trans-intersex-a-fobia, ovvero (almeno) 127 crimini d’odio, discorsi
d’odio e discriminazioni anti-LGBTQIA+. Questo dato testimonia che tali violenze
costituiscano tutt’altro che fenomeni isolati, bensì sistemici. In media, si è verificato
(almeno) un caso ogni tre giorni. Tra gli episodi documentati 46 le aggressioni fisiche, tre i
suicidi di persone LGBTQIA+ ed un omicidio transfobico.

Tra agosto 2025 e giugno 2026, lo stesso territorio modenese è stato teatro di
diversi episodi di discriminazione e violenza verso le persone LGBTQIA+. I casi
seguenti, documentati dai media, costituiscono solo la punta dell’iceberg: non è
trascurabile il sommerso del fenomeno, fatto di innumerevoli esclusioni sociali,
micro-aggressioni e discriminazioni quotidiane che permangono invisibili ma incidono
profondamente sulla vita delle persone.

Nell’agosto 2025, Arcigay Modena è stata bersaglio di una massiccia campagna di hate
speech online a sfondo lesbofobico in seguito alla promozione del forum nazionale
“SaffichiaMO!”, con migliaia di commenti denigratori, misogini e sessualizzanti indirizzati
alle persone lesbiche e saffiche coinvolte. A settembre, a Sorbara, si è verificata
un’aggressione verbale e fisica queerfobica che ha suscitato forte preoccupazione nella
comunità locale e determinato una presa di posizione pubblica da parte
dell’amministrazione comunale contro le discriminazioni.

In ottobre 2025, a Modena, due donne sono state insultate con epiteti lesbofobici mentre
si abbracciavano nei pressi del Centro Commerciale La Rotonda, mentre un sedicenne è
stato aggredito fisicamente da un gruppo di persone coetanee in via Canalino al grido di
insulti omofobi. A gennaio 2026, Francesco Cavicchioli è stato vittima di una rapina
aggravata da una violenta aggressione a sfondo omofobo nel centro cittadino.

Quelli descritti, incluso il più recente caso di hate speech online, diversi tra loro per
tipologia e relative dinamiche – dall’odio virtuale alle aggressioni verbali e fisiche nello
spazio pubblico – rappresentano severi, veri e propri discorsi e crimini di odio a danno delle
persone LGBTQIA+ che riflettono l’inasprirsi, anche a livello locale, dell’omo-lesbo-bi-trans-intersex-a-fobia apertamente promossa da un corrente Governo apertamente anti-LGBTQIA+.

L’Italia è 36o paese su 49, in Europa, secondo l’ultima edizione della Rainbow Map di
ILGA-Europe, con un punteggio del 24,11% per il suo pressoché inesistente quadro
giuridico e politico a tutela delle persone LGBTQIA+. L’Italia risulta significativamente
arretrata rispetto a gran parte delle nazioni dell’Europa occidentale, in quanto non
riconosce il matrimonio egualitario né i diritti di adozione per le coppie dello stesso genere
e non dispone di una legislazione contro le discriminazioni, i discorsi di odio ed i crimini
d’odio che protegga le persone LGBTQIA+ da trattamenti impari e violenze sulla base di
orientamento affettivo-sessuale, identità di genere, espressione di genere e caratteristiche
sessuali.

Più che mai urgente, alla luce del clima socio-culturale in peggioramento sopra descritto e
a causa delle macroscopiche lacune socio-giuridiche preesistenti, il Modena Pride torna
sabato 20 giugno 2026 per la sua terza edizione. Nato nel 2019 con una
partecipazione che ha segnato la storia recente della città e consolidatosi in occasione
della sua seconda edizione risalente a maggio 2024, il Pride modenese si conferma oggi
una delle principali occasioni di visibilità, rivendicazione e celebrazione della comunità
LGBTQIA+ in Emilia-Romagna.

Organizzato da Arcigay Modena “Matthew Shepard”, con il supporto di distinte
realtà LGBTQIA+ ed alleate del territorio, tra cui Cliché Modena, AGEDO
Bologna per l’Emilia Romagna, Famiglie Arcobaleno, Orgoglio Bisessuale, il
Modena Pride 2026 si prefigge di essere una grande mobilitazione collettiva, capace di
fondere impegno civile, cultura, socialità e intrattenimento.

Sabato 20 giugno 2026 Modena accoglierà una marcia dell’orgoglio LGBTQIA+ che
attraverserà il centro cittadino e, sia precedentemente che a seguire, un
festival socio-culturale presso l’area dell’Ex Macello (Via IV Novembre / Via Padre
Candido, Modena).

Il programma, consultabile sul sito ufficiale del Modena Pride, si svilupperà attraverso tre momenti principali:
Alle ore 14.30 presso l’Ex Macello (Via IV Novembre / Via Padre Candido) aprirà
ufficialmente l’area Manifestazione del Modena Pride che ospiterà intrattenimento, food
and drink, markets, stand di organizzazioni collettive e i primi interventi istituzionali dal
palco.

La parata, in partenza alle ore 16:30 dall’area dell’Ex Macello (Via IV Novembre
/ Via Padre Candido), rappresenterà il frangente centrale del Modena Pride
2026: una marcia politica e inclusiva per visibilità, benessere, pari opportunità e diritti
della comunità LGBTQIA+, che percorrerà le principali vie del centro storico di Modena
coinvolgendo migliaia di persone provenienti da tutta la regione ed oltre.

Al termine del corteo, l’iniziativa proseguirà presso l’area dell’Ex Macello con un
festival aperto alla cittadinanza che vedrà alternarsi interventi di persone attiviste,
approfondimenti culturali, artivismo, performance artistiche e DJ set con artiste e artisti
della scena queer nazionale e internazionale, quali Vezirja e Morgana Cosmica, partecipanti
all’ultima edizione di Drag Race Italia, il format italiano del famoso Contest Americano
ideato da Rupaul.

Nell’arco dell’intera giornata di sabato 20/06/2026, presso l’area dell’Ex Macello,
saranno presenti punti informativi del Modena Pride, stand espositivi di organizzazioni
partner, sponsor e supporter, aree dedicate alla promozione della salute e del
benessere, un mercatino artigianale accogliente realtà creative del territorio e una
diversificata offerta food & beverage.

Il Modena Pride 2026 si propone quale un’occasione di partecipazione collettiva
che, coniugando rivendicazioni politiche, inclusione e festa, contribuirà a
costruire una Modena sempre più aperta, accogliente e rispettosa.

Per maggiori informazioni in merito a programma, percorso del corteo e servizi di
accessibilità del Modena Pride 2026, consultare il sito ufficiale:
https://modenapride.it

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