Si celebra oggi 5 giugno 2026 il 212° annuale dalla Fondazione dell’Arma dei Carabinieri. La cerimonia si è tenuta presso la Caserma “Luciano Manara” di via dei Bersaglieri 3, alla presenza del Comandante della Legione Carabinieri Emilia-Romagna, Generale di Brigata Enrico Scandone, del Comandante Provinciale Carabinieri di Bologna, Generale di Brigata Ettore Bramato, nonché delle Autorità civili, militari ed ecclesiastiche.

L’evento, come di consueto, ha offerto l’occasione per fare un bilancio sulle attività di contrasto alla criminalità che i Carabinieri della Legione Emilia Romagna hanno condotto nell’ultimo anno.

La fattispecie delittuosa più diffusa permane il reato di furto, la cui attività di contrasto registra 4.608 persone deferite in stato di libertà e 728 tratte in arresto, dato in aumento, rispettivamente, del 22 e del 28% rispetto al 2025.

Particolarmente incisiva è stata quella contro il fenomeno delle truffe agli anziani, che anche grazie a mirate campagne informative e di sensibilizzazione, rivolte alle categorie più fragili, hanno permesso di deferire in stato di libertà 787 persone e trarre in arresto 65, con un incremento rispettivamente del 38% e dell’80% sempre rispetto all’anno precedente.

In aumento anche le persone perseguite per il reato di rapina: 741 sono state deferite in stato di libertà e 344 tratte in arresto, con un incremento rispettivamente del 11% e del 38%.

In calo del 12% il numero delle persone arrestate per omicidio (consumato/tentato), che passa da 26 (nel 2025) a 23 (nel 2026).

Nell’ambito della violenza domestica e di genere si registra un calo del dato delle persone arrestate, che passa da 336 a 289 (-14%) e un aumento di quelle denunciate in stato di libertà (+28%). In aumento anche il numero dei codici rossi attivati, che passano da 3.301 a 3.969 (+20%).

Relativamente ai fenomeni di devianza minorile è in aumento il dato dei minori degli anni 18 tratti in arresto, che passa da 90 a 140 (+55%). Diffuso l’uso delle armi tra i minorenni, nel cui ambito 291 giovanissimi si sono resi autori di reati con l’uso di coltelli, in aumento rispetto ai 215 dell’anno precedente (+35%).

Lo stupefacente sequestrato ammonta a 506 kg mentre le misure di prevenzione notificate sono 764.

Il 59% di tutti i delitti consumati nella regione sono stati commessi da italiani.

Nell’ambito delle attività di diffusione della cd. cultura della legalità, i Carabinieri della Legione Emilia Romagna hanno tenuto 961 incontri all’interno degli istituti scolastici, di secondo grado e superiori, a cui hanno partecipato oltre 42.000 studenti delle varie fasce d’età.

Nell’attività di contrasto al fenomeno dello spaccio e del consumo delle sostanze stupefacenti, su tutto il territorio della Regione, sono stati sequestrati 507 kg di droga di varia natura

Relativamente al territorio della provincia di Bologna, i Carabinieri del Comando Provinciale hanno tratto in arresto nell’ultimo anno 800 persone a fronte delle 716 dell’anno precedente, con un incremento pari al 12%. Senza oscillazione il dato delle denunce in stato di libertà attestatosi a 7.547. Per contro, sono in calo i dati riferiti alla criminalità minorile, che hanno permesso di trarre in arresto 37 ragazzi, a fronte dei 51 (-27%) dell’anno precedente, e di denunciarne in stato di libertà 516, a fronte di 526 (-2%).

Anche nella provincia di Bologna la fattispecie delittuosa più diffusa permane il reato di furto: qui si registrano 893 persone deferite in stato di libertà e 89 tratte in arresto, dato in aumento, rispettivamente, del 6% e del 56% rispetto all’anno precedente.

Sul fronte del contrasto al fenomeno delle truffe agli anziani, sono state deferite in stato di libertà 295 persone e tratte in arresto 11, con un incremento rispettivamente del 59% e del 57% rispetto all’anno precedente.

In netto aumento anche il numero delle persone tratte in arresto per omicidio (consumato/tentato), pari a 11 nell’ultimo anno. Si tratta in quest’ultimo caso di reati nella totalità dei casi positivamente risolti.

In materia di violenza domestica e di genere si registrano 1.241 persone deferite in stato di libertà e 94 tratte in arresto, con un incremento, rispettivamente, del 3% e del’81% rispetto al 2025. In crescita del 11% il numero dei codici rossi attivati, attestatosi a 1.332.

Nell’ambito dell’attività di controllo del territorio, in tutti i comuni della provincia, sono state controllate durante i servizi di pattuglie e perlustrazione oltre 210.000 persone e oltre 100.000 veicoli.

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