È in arrivo la sesta edizione della Settimana della Ricerca, proposta dall’Azienda USL IRCCS di Reggio Emilia per avvicinare i cittadini di Reggio Emilia e provincia alla ricerca sanitaria e raccontare, in modo concreto e accessibile, come questa si traduca in diagnosi più precise, cure più efficaci e percorsi assistenziali sempre migliori e personalizzati.

Dall’11 al 17 maggio la ricerca esce dai suoi confini: l’Istituto apre i propri spazi, incontra giovani e giovanissimi nelle scuole, dialoga con i professionisti della salute e offre alla cittadinanza occasioni di confronto di carattere divulgativo, culturale e anche ricreativo, in diversi luoghi e fasce orarie.

Per le scuole

Saranno oltre 40 le classi coinvolte, tra scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado.

Per le scuole primarie sono previsti laboratori didattici per “giocare” con il metodo scientifico e veder nascere una scoperta: dall’osservazione al microscopio alla preparazione dei campioni, con attività guidate da professionisti e ricercatori.

Per le secondarie di primo grado è proposto un percorso interattivo dedicato al sangue e alla medicina trasfusionale, per avvicinare ragazze e ragazzi alla ricerca e al valore delle donazioni.

Le secondarie di secondo grado potranno invece approfondire che cosa significhi fare ricerca clinica, cimentandosi nella costruzione di un vero e proprio studio clinico, e visitare i laboratori della diagnostica; a completare il quadro, incontri su prevenzione oncologica, interferenti endocrini e bioetica, per collegare scienza, salute e responsabilità nelle scelte individuali e collettive.

Per i professionisti sanitari

Il calendario propone momenti di aggiornamento e confronto su temi centrali della pratica e della ricerca: si comincia con un appuntamento dedicato alla cancer survivorship, in cui saranno approfondite linee guida e prospettive di clinica e ricerca per la presa in carico dei pazienti lungo-sopravviventi al cancro. E poi, un seminario sulla relazione tra infezioni e cancro, con focus su raccomandazioni, prevenzione, screening e attività di ricerca dell’IRCCS sui tumori correlati ad agenti infettivi. È inoltre previsto un percorso formativo su come integrare sesso e genere nella ricerca, dalla fase preclinica alla clinica, fino a pubblicazioni e bandi. Vengono proposti inoltre incontri dedicati al benessere nei luoghi di lavoro, per sperimentare buone pratiche legate a postura e movimento durante la giornata lavorativa.

Per la cittadinanza

Il programma alterna linguaggi e formati diversi per rendere la ricerca “visibile” e vicina.

Si comincia lunedì 11 con l’inaugurazione della mostra-concorso fotografica “La forza di essere fragili”, un concerto al Santa Maria Nuova che fa dialogare musica e scienza, e un incontro divulgativo all’Agricola Villa Canali su salute e prevenzione, che approfondisce il rapporto tra alimentazione, microbiota e benessere.

Martedì 12 spazio a un appuntamento culturale con la proiezione al cinema Rosebud del docufilm “Why me”, prodotto da Fondazione AIRC.

Mercoledì 13 e giovedì 14 spazio ad appuntamenti relazionali e ludici con il quizzone della ricerca e la gara di bocce tra ricercatori e cittadini.

Venerdì 15 è in programma alle Officine Creative Reggiane un incontro con il divulgatore scientifico Ruggero Rollini, per raccontare storie, errori e scoperte dietro le molecole e il loro impatto sulla società. Il ricco sabato si apre con una visita guidata itinerante nelle case storiche del centro di Reggio Emilia, che intreccia scienza e patrimonio urbano.

Il cuore della Settimana resta però l’apertura sabato 16 dei laboratori dell’Arcispedale Santa Maria Nuova: ricercatrici e ricercatori accolgono il pubblico e mostrano dal vivo strumenti, metodi e progetti della ricerca di base e traslazionale.

A completare il calendario, un appuntamento a Guastalla sabato 16 sera con il dialogo immaginario tra arte e scienza e domenica 17 a Reggio Emilia un appuntamento con il gruppo “fare salute plurale”, per valorizzare la partecipazione come leva di miglioramento di assistenza, prevenzione e inclusione.

“La Settimana della Ricerca nasce da un’idea semplice: la ricerca sanitaria cresce davvero quando diventa un patrimonio condiviso – dichiara il prof. Antonino Neri, Direttore Scientifico dell’Azienda USL-IRCCS di Reggio Emilia – Per questo abbiamo costruito il programma in modo partecipato, insieme a tante associazioni del territorio, che danno il loro contributo fondamentale ogni giorno per supportare l’assistenza e la ricerca. Al programma hanno contribuito inoltre le scuole e ad altre realtà culturali del territorio. È una collaborazione che non si limita al supporto agli eventi, ma ne orienta contenuti, linguaggi e modalità di incontro, rendendoli più accessibili e più vicini alle persone. Aprire i laboratori, entrare nelle scuole, portare la ricerca nei luoghi della vita quotidiana significa creare un’alleanza stabile tra Istituto e territorio, che rafforza la fiducia, sostiene la partecipazione e ci aiuta a trasformare conoscenza e innovazione in cura”.

 

Info: Programma dettagliato, prenotazioni e aggiornamenti su www.ausl.re.it o sui canali social dell’Azienda USL-IRCCS di Reggio Emilia.

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