
L’assegno di maternità è un sostegno economico per le madri italiane, comunitarie ed extracomunitarie che non beneficiano di alcun trattamento economico per la maternità (indennità o altri trattamenti a carico dei datori di lavoro privati o pubblici) o che beneficiano di un trattamento economico di importo inferiore rispetto a quello dell’assegno di maternità e in questo caso alla madre spetta solo la quota differenziale.
L’assegno è concesso anche per ogni minore in adozione o affidamento preadottivo: il minore deve avere meno di sei anni al momento dell’adozione o dell’affidamento oppure non deve aver superato la maggiore età per adozioni o affidamenti internazionali; deve, inoltre, soggiornare e risiedere nel territorio dello Stato.
L’assegno di maternità viene erogato per cinque mensilità per nascite, affidamenti preadottivi e adozioni relativi al 2023. L’importo dell’assegno è rivalutato ogni anno sulla base della variazione dell’indice Istat dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati e quantificato nella circolare sui salari medi convenzionali che l’Istituto pubblica annualmente sul proprio sito.


