
E’ quanto contenuto nello schema di rinnovo dell’accordo approvato dall’Unione del Distretto Ceramico per l’erogazione del servizio di trasporto scolastico per alunni disabili, che prevede in particolare i percorsi di andata e ritorno casa-scuola e scuola-casa per tutti i giorni dell’anno scolastico, oltre ad eventuali trasporti per progetti connessi ad attività ricomprese nel progetto didattico-educativo individuale.
Per il Presidente dell’Unione Luigi Zironi «con questa operazione andiamo a confermare e a migliorare ulteriormente le sinergie create nel corso degli anni, che ci hanno consentito e ci consentiranno di garantire ai cittadini più fragili trasporti adeguati sia per fruire dei servizi diurni sia per raggiungere le scuole. Agendo come Unione riusciamo infatti a garantire un servizio fondamentale per le famiglie che si occupano di un disabile, che invece sarebbe a rischio se ogni Comune dovesse gestirlo da solo. Con il rinnovo di questo accordo andiamo inoltre a rafforzare la collaborazione e la capacità progettuale del binomio istituzioni-associazioni, che sui nostri territori continua a funzionare con grande efficacia».
Il servizio, già attivo dal 2014, rientra nella “Convenzione per il conferimento all’Unione dei Comuni del Distretto ceramico della funzione fondamentale di progettazione e gestione del sistema locale dei servizi sociali ed erogazione delle relative prestazioni ai cittadini”, sottoscritta dai Comuni di Fiorano Modenese, Formigine, Frassinoro, Maranello, Montefiorino, Palagano, Prignano sulla Secchia e Sassuolo, nell’ambito della “Missione 04 – Istruzione e Diritto allo Studio” della normativa nazionale e regionale vigente.
Ora l’Unione procederà, ad una ricognizione complessiva dell’organizzazione attuale nel territorio dell’Unione, con lo scopo di omogeneizzare la risposta all’utenza e ottimizzare le risorse disponibili, oltre ad individuare attraverso procedure ad evidenza pubblica, la migliore scelta gestionale del servizio.
L’Assessore alle politiche sociali dell’Unione Francesco Tosi sottolinea come «l’impegno e l’attenzione per i giovani con disabilità non sarà mai sufficiente, in quanto è con questi cittadini che si vince o si perde la sfida costituzionale e morale dell’uguaglianza dei diritti. Assicurare poi concretamente l’accesso quotidiano alle strutture scolastiche e il rientro a casa è un servizio che assolutamente va offerto alle famiglie. Va detto poi che il numero di persone con disabilità è in aumento, mentre le risorse affidate ai Comuni su questa voce sono ferme da oltre dieci anni. È necessaria una inversione di rotta».


