
I rapporti tra Formigine e Cervia nascono nel 2015, quando attraverso l’evento enogastronomico “Seppia rapita” furono devoluti i ricavi per contribuire al recupero della pineta di Pinarella-Tagliata, duramente colpita dal maltempo della primavera di quell’anno.
Ora un’altra emergenza ambientale, l’alluvione, riporta solidarietà in un luogo da salvaguardare: le saline. Nello scorso mese di maggio, infatti, l’immissione delle acque del fiume Savio nella Salina di Cervia, oltre a danneggiare la nidificazione e gli habitat salati, tipici di quest’area, ne ha compromesso la produzione del sale, che si è sciolto.
“È importante in tali frangenti sentire il calore della solidarietà e sapere che si può contare su amicizie vere e sincere – si legge nella lettera di ringraziamento inviata da Massimo Medri, Sindaco del Comune romagnolo – Sono convinto che al di là dei sostegni e delle azioni materiali, tante volte le parole d’affetto aiutano i corpi e le menti a reagire e i cuori a rialzarsi. Come ha scritto Papa Francesco: ci siamo accorti che non possiamo andare avanti ciascuno per conto suo. Ma solo insieme. Nessuno si salva da solo. Dunque un infinito grazie per esserci stati e non averci lasciati soli e per avere sofferto con noi. Cervia si sta rialzando più forte di prima, grazie anche all’amore e alla fiducia delle tante persone che ci sono vicine. L’aiuto migliore in cui possiamo confidare è l’invito, che prego di estendere anche ai vostri concittadini, amici, famigliari, di venire a trascorrere le vacanze nella nostra città, che è pronta all’accoglienza con l’ospitalità e la cordialità di sempre”.


