
La cerimonia regionale si terrà quest’anno in forma minore, a Bologna, all’interno del piazzale del “Chiostro Grande” della caserma “L. Manara”, alla presenza del Comandante della Legione Carabinieri “Emilia Romagna”, Generale di Brigata Massimo Zuccher e delle principali autorità civili, militari ed ecclesiastiche. La ricorrenza assume infatti un significato particolare, per i Carabinieri e le comunità in servizio e dimoranti nel territorio della regione, a seguito dei gravi eventi alluvionali che hanno recentemente colpito l’Emilia Romagna. L’Arma dei Carabinieri, sin dalle prime ore dell’emergenza, è stata al fianco delle popolazioni interessate, verso le quali ha tangibilmente espresso e continua a manifestare tutta la vicinanza possibile, materiale o anche solo morale. I Carabinieri della Legione Emilia Romagna, unitamente agli assetti di specialità e a tutti gli altri colleghi fatti confluire per la circostanza, si sono prodigati in ogni modo per mettere in sicurezza le persone in pericolo, trasportandole a bordo dei mezzi militari o portandole in salvo sulle proprie spalle, spesso a repentaglio anche della loro incolumità. Hanno partecipato alle operazioni di pulizia e sgombero delle strade e delle abitazioni invase dall’acqua e dal fango, contribuendo altresì anche all’allestimento delle tendopoli e delle zone di ristoro per le famiglie evacuate dalle loro abitazioni. Molti Carabinieri, anche al termine del servizio istituzionale, hanno continuato a prestare la loro opera in forma volontaria, a disposizione della Protezione Civile e delle istituzioni locali. Tra l’altro, molti sono i Carabinieri dell’Emilia Romagna, al pari di tanti altri privati cittadini, che sono stati direttamente colpiti, al momento ancora sfollati e con le proprie famiglie in situazioni di grave disagio e difficoltà.
Parallelamente l’Arma dei Carabinieri ha operato nei settori di intervento che la vedono tradizionalmente impegnata, dai fenomeni di criminalità predatoria, al consumo e lo spaccio di sostanze stupefacenti, dalla violenza di genere e alle forme di devianza minorile che scaturiscono in episodi delittuosi. Particolarmente importante è stato anche il contributo offerto dai Carabinieri nel settore della diffusione della cultura della legalità e del contrasto dei reati in danno degli anziani. Al riguardo, in aggiunta ai risultati conseguiti in ambito investigativo, sono stati eseguiti da parte dei Comandanti di Compagnia e di Stazione numerosi incontri nei principali istituti scolastici con gli studenti di scuola media e superiore, nonché con le categorie cd. “più vulnerabili” presso i circoli e le associazioni culturali frequentati da anziani e pensionati.
L’affettuoso sostegno ricevuto dai cittadini in ragione dell’impegno ininterrottamente profuso sul territorio da parte di tutti i Carabinieri della Legione “Emilia Romagna”, è motivo di grande responsabilizzazione e potente spinta a rinnovare con entusiasmo e dedizione – durante la solenne deposizione di una corona di alloro al monumento ai caduti posto nella caserma “Manara” del capoluogo felsineo, prevista lunedì 5 giu. p.v. alle 18 – la promessa di continuare ad essere sempre incondizionatamente al servizio delle collettività nel solco della ultrasecolare gloriosa storia dell’Arma.


