
Si tratta di una gravissima aggressione premeditata, avvenuta ai danni di una cittadina cinese e del suo compagno l’8 giugno 2021, all’interno dell’androne di un condominio di Bologna. La donna riportò una profonda ferita ad un fianco e solo un tempestivo intervento chirurgico ne aveva impedito la morte.

La donna, dovendo inviare 15mila euro ad alcuni parenti in Cina, per non pagare le commissioni del trasferimento, si era rivolta a un intermediario, un connazionale trovato su un sito specializzato destinato alla comunità cinese. L’uomo aveva fissato l’appuntamento in un condominio di via Aretusi dove, come ricostruito dagli investigatori della squadra Mobile, la banda aveva progettato di compiere la rapina nell’atrio del palazzo. Quando la coppia arrivò con il denaro, nell’androne avvenne l’aggressione da parte dei cinque, armati di coltelli e di una pistola. La donna e il compagno reagirono ed entrambi vennero accoltellati: lei aveva riportato una grave ferita all’addome, lui era stato colpito alla testa.


