
In testa alla classifica della generosità ancora una volta è il progetto “Pane in attesa”, con 8.775 chilogrammi (nel 2020 furono 7.571), cioè quasi il triplo del primo anno (2018); raddoppiati poi i chili del “Buono che avanza”, passati dai settemila del 2020 a quasi 14.000; stabile infine il valore dell’ex progetto ““Non più briciole”, che ha raccolto 4.308 chilogrammi di prodotti (dolci, frutta, verdura, farmaci e alimenti per bambini), quasi come nel 2020. Da non considerare, per quest’anno, “S.O.S.pesa”, perché non essendo stata organizzata una giornata di “colletta alimentare” causa Covid, il dato (732 kg.) non è paragonabile agli anni precedenti.
Commenta Tamara Calzolari, Assessore al Sociale del Comune di Carpi: «Siamo estremamente contenti del risultato del 2021 che ci fa toccare nuovi record: il progetto “Carpi non spreca” ha saputo rivitalizzarsi anche grazie al coinvolgimento di nuovi partner, che hanno fatto crescere la raccolta a disposizione delle famiglie in difficoltà. Ci aspettiamo nuovi traguardi perché da quest’anno si allargherà a tutti i Comuni dell’Unione grazie alla collaborazione di tante associazioni di volontariato del territorio».


