
Così l’assessore regionale ai Trasporti, Andrea Corsini, intervenendo dopo l’allarme lanciato dal segretario regionale di Fit-Cisl Emilia-Romagna, Aldo Cosenza, sulla situazione che, a partire dal 13 giugno, si potrebbe creare con la soppressione della quasi totalità delle fermate su Ferrara e lungo la tratta Bologna-Venezia.
“Quella di Trenitalia è una logica di mercato che va superata poiché– aggiunge Corsini– non tiene conto della situazione post pandemica che il Paese sta affrontando. Oggi bisogna rafforzare i collegamenti trai territori per supportare lavoro e turismo. Poi la decisione è in controtendenza rispetto al nostro impegno di aumentare le corse verso la riviera. Infatti, mentre le ferrovie regionali Tper aumentano le corse dal territorio emiliano-romagnolo verso le destinazioni di vacanza, ci troveremo una diminuzione, e quindi minori opportunità, per coloro che viaggiano su lunghe distanze, da altre regioni italiane”.


