
Raggiunto l’accordo ed effettuato l’ordine la farmacista provvedeva, come convenuto, a saldare il dovuto girando il corrispettivo stabilito a favore dell’azienda. Passato il 20 marzo e non ricevendo la merce, dopo le innumerevoli rimostranze effettuate all’azienda la farmacia non ha mai ricevuto le mascherine ordinate, tanto che la stessa farmacia non vedendo arrivare le mascherine chiedeva di stornare il bonifico rinunciando di fatto all’acquisto. Anche in questo caso nonostante le promesse lo storno non veniva effettuato motivo per cui la donna, materializzato di essere vittima di una truffa, si è rivolta ai carabinieri della stazione di Reggio Emilia Santa Croce denunciando quanto accaduto. I militari di via Adua raccolta la denuncia supportata dalla documentazione comprovante l’acquisto, avviavano le attenzioni investigative sull’odierno indagato, nei cui confronti venivano acquisiti una serie di incontrovertibili elementi di responsabilità per il reato di truffa per la cui ipotesi il 41enne casertano, risultato amministratore unico dell’azienda, veniva denunciato alla Procura reggiana.


