
La classifica è elaborata in modo scientifico e rigoroso dalla Rete Rifiuti Zero Emilia Romagna, in collaborazione con WWF, Legambiente regionale e Ecoistituto di Faenza, sommando i dati ufficiali di rifiuto indifferenziato, i rifiuti differenziati inviati a smaltimento e quelli ingombranti. Sono risultati vincitori del premio quei comuni emiliano-romagnoli che nel 2016 hanno prodotto meno di 100 kg/abitante residente o 60 kg/abitante equivalente (definito secondo gli standard individuati della Regione Emilia-Romagna).
La cerimonia di premiazione si è tenuta stamattina – mercoledì 31 gennaio – a Nonantola, nell’ambito di un convegno per amministratori comunali e tecnici dedicato alle esperienze di tariffazione puntuale.



