
Le risorse necessarie, cinque milioni di euro, sono state finanziate dalla legge di Stabilità del 2016 dopo che le Province di Bologna e Modena e i Comuni avevano ottenuto, in comodato gratuito, la disponibilità del tracciato dismesso a seguito del raddoppio e spostamento della linea ferroviaria Bologna-Verona.
L’accordo stabilisce che la Città metropolitana di Bologna gestirà la progettazione, l’appalto e la realizzazione dell’opera con l’obiettivo di terminarla entro il 2018.
Come ha sottolineato Gian Carlo Muzzarelli, presidente della Provincia di Modena, «l’opera ha un notevole valore anche turistico, inserendosi nel circuito nazionale ed europeo delle ciclovie, tra cui spicca il corridoio europeo l’Eurovelo 7 che attraversa il nostro territorio», mentre Maino Benatti, consigliere provinciale delegato ai Lavori pubblici, nel presentare l’accordo, ha sottolineato «l’importanza di incentivare la mobilità sostenibile anche tra i diversi centri abitati e favorire il cicloturismo, incrementando il patrimonio delle ciclabili di interesse provinciale presente nel nostro territorio».

Il percorso è parte integrante del progetto della ciclabile Verona-Firenze, finanziata dal Governo nell’ambito del progetto della Ciclovia del Sole e si integra con la rete delle ciclovie regionali e provinciali e il corridoio ciclabile Eurovelo 7 che collega Capo nord a Malta.
Questo intervento scaturisce dal progetto “Biciclette a fiumi” promosso dalla Fiab modenese, Provincia di Modena e Città d’arte della Pianura padana, avviato dopo il sisma del 2012 per promuovere la mobilità sostenibile e il cicloturismo nell’area nord.


