
Oggi, le “francesine”, i cui primi esemplari non sono state introdotti ai Giardini dal Comune quanto piuttosto liberati diversi anni fa da qualcuno, sono in numero tale da rendere necessaria una nuova riduzione della popolazione presente, anche in considerazione della stagione estiva e delle condizioni igieniche e sanitarie dell’area che è per altro frequentata da molti bambini. E anche in questo caso, il Servizio Ambiente insieme all’Ufficio diritti animali del Comune si sono attivati affinché gli animali in questione possano essere semplicemente spostati in una fattoria didattica della periferia cittadina, che già ospita parecchi animali da cortile e i cui addetti si sono resi disponibili a collaborare al trasferimento.
Le galline sono infatti animali da cortile che, oltre a produrre parecchio guano, non provvedono autonomamente alla propria alimentazione e proprio la consistente presenza di granaglie distribuite sull’area per alimentarle, potrebbe contribuire a peggiorare le condizioni igieniche della zona attirando roditori.


