
Dei 21 interventi finanziati otto riguardano il territorio modenese per un investimento complessivo di oltre 23 milioni di euro, in gran parte dedicati al recupero di chiese in diversi centri di Modena e provincia colpiti dal sisma.
«Si tratta di chiese che fanno parte dell’identità collettiva di intere comunità – sottolinea Muzzarelli – il cui recupero rappresenta un segnale forte per riconsegnare questi luoghi di storia e religione drammaticamente colpiti, diventati per tutti noi un simbolo delle ferite causate dal terremoto che occorre assolutamente riportare al loro antico splendore. Il recupero di questi luoghi accompagna la ricostruzione che dovrà essere totale di tutto il tessuto abitativo dei centri storici che rappresenta la sfida dei prossimi mesi».
(Immagine: Monastero Abbaziale di San Pietro )


