
Tra i principali requisiti richiesti figurano la cittadinanza italiana o altra condizione equiparata prevista dalla legge, la residenza anagrafica o attività lavorativa stabile nell’ambito territoriale regionale da almeno tre anni, l’assenza di proprietà immobiliari adeguate alle esigenze del nucleo familiare e il rispetto dei limiti economici stabiliti dalla Regione Emilia-Romagna. Per l’annualità 2026 il valore ISEE del nucleo familiare non dovrà superare €20.217,01, mentre il patrimonio mobiliare non potrà essere superiore a €41.249,60.
«L’accesso alla casa rappresenta uno dei temi sociali più importanti e sentiti dalle famiglie ed è il maggiore contributo che un Comune può offrire – sottolinea l’Assessore alle Politiche Sociali Lisa Secchia – Il diritto all’abitare è un elemento fondamentale per costruire percorsi di autonomia, inclusione e sicurezza sociale per le persone e per le famiglie del nostro territorio, un tassello rimesso velocemente in funzione grazie al nuovo regolamento che sblocca l’empasse creato dalla corte costituzionale. Sottolineo come sia anche fondamentale che tale diritto sia sempre accompagnato in egual misura da doveri e rispetto delle norme. Per questo non ritengo un tabù, come già dimostrato, lo sfratto per gravi violazioni, aprendo la possibilità ad altri che invece rispettano le regole di avere una casa».
Le domande già presenti nelle precedenti graduatorie comunali e non ancora soddisfatte dovranno essere aggiornate attraverso la compilazione dell’apposito modulo integrativo ed entreranno automaticamente nella graduatoria 2026. Si ricorda inoltre che le domande decadono trascorsi due anni dalla data di presentazione. La modulistica sarà disponibile sul sito internet del Comune di Mirandola all’indirizzo www.comune.mirandola.mo.it e presso lo Sportello Sociale di via Giolitti 22. Le domande, complete della documentazione richiesta e della marca da bollo da 16 euro, dovranno essere protocollate presso il Palazzo Municipale di Piazza Costituente 1.
Per ricevere assistenza nella compilazione sarà possibile rivolgersi allo Sportello Sociale del Comune di Mirandola, previo appuntamento. I punteggi e la formazione della graduatoria definitiva seguiranno quanto previsto dal “Regolamento per le assegnazioni degli alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica”, approvato dal Consiglio Comunale con deliberazione n. 22 del 29 aprile 2026.


