La lanaterapia entra nel Day Hospital oncologico del CORE come strumento di benessere complementare alla cura, con un progetto che unisce manualità, relazione e ascolto per migliorare la qualità del tempo trascorso in ospedale.

Un gesto semplice, antico, capace di unire le persone e alleggerire i pensieri anche nei momenti più delicati. Con questo spirito nasce “Un filo nel CORE”, il nuovo progetto promosso dall’Associazione “Vittorio Lodini per la Ricerca in Chirurgia Odv” insieme al suo Gruppo “Senonaltro”, che porta la lanaterapia all’interno del Day Hospital Oncologico del CORE. L’iniziativa prende forma come un laboratorio di maglia aperto a tutte le pazienti, con l’obiettivo di trasformare il tempo dell’attesa delle terapie in un momento condiviso, più leggero, dove la manualità si intreccia con la relazione e il supporto reciproco.

Ogni mercoledì, dalle ore 11 alle ore 14, la sala d’attesa del Day Hospital Oncologico al quarto piano del CORE si trasforma in uno spazio accogliente e creativo, in cui anche chi non ha mai lavorato a maglia può avvicinarsi a questa attività grazie al supporto delle volontarie esperte dell’associazione, presenti per accompagnare passo dopo passo ogni partecipante. Tutto il materiale necessario viene fornito gratuitamente, per rendere l’esperienza accessibile e senza barriere, favorendo un clima informale e inclusivo in cui sentirsi a proprio agio.

Il progetto è coordinato da Erica Marmiroli (Brinella), che da anni organizza corsi di maglia e uncinetto nel suo atelier a Cavriago e che, insieme alle sue allieve, porterà all’interno del CORE non solo competenze tecniche, ma soprattutto un approccio fatto di ascolto, condivisione e attenzione alle persone.

“Con Un filo nel CORE abbiamo voluto portare all’interno del Day Hospital un’attività semplice, ma profondamente umana, capace di creare relazione e alleggerire il tempo dell’attesa. Lavorare a maglia insieme significa condividere, distrarsi e, per qualche ora, spostare l’attenzione dalla malattia alla persona”. – spiega Roberto Piccinini, coordinatore di Senonaltro.

“In oncologia è fondamentale prendersi cura non solo della malattia, ma della persona nel suo insieme. Iniziative come Un filo nel CORE contribuiscono a migliorare la qualità del tempo trascorso in ospedale, offrendo alle pazienti un’occasione di benessere, socialità e sollievo emotivo che affianca il percorso terapeutico” – sottolinea il dottor Carmine Pinto, Direttore dell’ Oncologia Medica al Core – Comprehensive Cancer Centre dell’Ausl IRCCS di Reggio Emilia.

 

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