Affrontare il tema delle discriminazioni attraverso la lente dell’approccio “intersezionale”, secondo il quale le discriminazioni non si manifestano mai in maniera isolata ma possono intrecciarsi tra loro, colpendo le persone in modi diversi e complessi. È questo l’obiettivo di “Io sono (l’) altro”, un ampio programma di iniziative realizzato in coordinamento con la Casa delle Culture, il Centro per le famiglie e il Centro servizi per l’inclusione ed il contrasto alla marginalità e nell’ambito del Programma Modena Città Interculturale e di Modena Capitale del Volontariato.
Il programma, iniziato a metà marzo in occasione della Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Discriminazione Razziale istituita dall’ONU nel 1966, continua anche in aprile: sabato 11 alle 17.30 presso il Ridotto del Teatro Comunale Pavarotti–Freni (accesso da via Goldoni 1) appuntamento con “La voce del mondo – Quando il canto diventa inclusione”. L’iniziativa unisce musica e narrazione, alternando canti corali a racconti autobiografici e testimonianze di discriminazione. Protagonista sarà il Coro Voci del Mondo, nato a Modena nel 2023 e diretto da Maryana Zin, che attraverso il canto promuove dialogo, rispetto e nuove forme di convivenza. L’evento, a cura del Teatro Comunale Pavarotti-Freni e del Centro servizi per l’inclusione ed il contrasto alla marginalità, è inserito nella rassegna “Dentro le Note 2026”. L’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti.
Il calendario prosegue il 14 e il 21 aprile con il percorso formativo “Inclusione scolastica delle comunità Rom e Sinti”, rivolto al personale docente di ogni ordine e grado. Eva Rizzin, Carlo Berini e Simonetta Malinverno accompagneranno i partecipanti nella costruzione di pratiche educative inclusive e consapevoli, con l’obiettivo di prevenire e contrastare l’abbandono scolastico. Le iscrizioni sono attive sulla piattaforma Mymemo.
Di particolare rilievo l’appuntamento “Calcio di strada. Strumento di prossimità”, in programma mercoledì 15 aprile alle ore 18 presso La Tenda (viale Molza, angolo viale Monte Kosica). L’incontro, a cura di Mo’ Better Football, sarà dedicato al progetto di intervento urbano e sociale che utilizza lo sport informale come leva di rigenerazione degli spazi pubblici, favorendo l’aggregazione giovanile e contribuendo a rafforzare la sicurezza percepita attraverso forme di presidio naturale delle piazze. Avviato nel novembre 2025 in piazza della Manifattura Tabacchi, il progetto ha già coinvolto giovani, comunità educative e realtà del territorio. Interverranno Simone Ferrarini, operatore culturale Mo’ Better Football; Mauro Mayer, ex calciatore e capitano del Modena FC; Davide Caliaro, responsabile del settore giovanile del Modena Calcio; Paolo Zarzana, operatore sportivo CSI; Alessandro Lo Piccolo, coordinatore Comunità per minori 41100.
Altro momento centrale del programma è l’incontro “Io sono Altro – Intersezionalità e pratiche della rappresentazione: dalla teoria all’immagine”, sabato 18 aprile dalle ore 9 alle 13.30 presso la Sala Pucci (Largo Mario Alberto Pucci 40). La mattinata si articola in due parti: una prima sessione, dalle 9 alle 10.30, aperta al pubblico, in cui l’antropologo Simão Amista offrirà strumenti per leggere le discriminazioni in una prospettiva intersezionale, affiancato dall’artista visuale Marcello Coslovi che illustrerà il ruolo delle arti contemporanee e del libro fotografico come spazio di riflessione critica. Seguirà, dalle 10.30 alle 13.30, un laboratorio a numero chiuso su prenotazione, finalizzato alla creazione di una fanzine personale attraverso tecniche di collage, disegno e interventi manuali. La partecipazione al laboratorio è gratuita, con prenotazione obbligatoria all’indirizzo cittainterculturali@comune.modena.it.
Per ulteriori informazioni è possibile scrivere a cittainterculturali@comune.modena.it e seguire il profilo Instagram @modenainterculturale.


