immagine fornita da Unimore

È stato ufficialmente lanciato HOLOGISTICS – Holistically Optimised Logistics Operations and Green Innovative Solutions for Transport Cargo Sustainably, un ambizioso progetto co-finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del Grant Agreement n. 101202556 e dalla Segreteria di Stato svizzera per la formazione, la ricerca e l’innovazione (SERI) e coordinato dall’Università di Modena e Reggio Emilia. L’obiettivo è accelerare la decarbonizzazione del trasporto merci e delle reti logistiche in tutta Europa, attraverso soluzioni di nuova generazione interoperabili, scalabili e basate su standard aperti.

Il progetto, sotto la direzione scientifica del Prof. Mauro Dell’Amico del Dipartimento di Scienze e Metodi per l’Ingegneria di Unimore, proseguirà fino alla fine del 2028, con l’obiettivo di ridurre le emissioni del settore, migliorando al contempo efficienza, connettività e resilienza delle reti di trasporto merci.

Nel corso della sua durata, HOLOGISTICS svilupperà e dimostrerà 12 soluzioni innovative fisiche e digitali: dai container intelligenti e interoperabili ai veicoli e servizi di trasporto a zero emissioni, dalle piattaforme digitali basate sull’intelligenza artificiale agli strumenti IoT per l’ottimizzazione logistica, fino a modelli innovativi di condivisione delle risorse e governance collaborativa.

Le soluzioni saranno testate sul campo attraverso tre progetti pilota su larga scala e validate mediante simulazioni di reti logistiche complesse in diversi settori industriali.

HOLOGISTICS coinvolge 25 organizzazioni provenienti da 14 paesi europei, unendo eccellenza accademica e solida expertise industriale e operativa. Tra i partner principali figurano importanti operatori della logistica e del trasporto: CMA CGM, UPS, DHL Management (Switzerland) Ltd (Partner Associato), Panasonic Business Support Europe GmbH, Pošta Slovenije, Tallink Grupp, Luka Koper – Port and Logistic System, CargoBeamer e Adria Kombi, insieme a fornitori di tecnologie, organizzazioni di ricerca e PMI: ICOOR, MJC2 Limited, Damen Research Development & Innovation, Akciju Sabiedriba Transporta un Sakaru Instituts, Frontier Kentro Kainotomias AMKE, DNV, MarloConsult, CPR System Società Cooperativa, Solvesall Labs inteligentne resitve, Centro Agro-alimentare di Bologna, Muhr und Bender (Mubea U-Mobility), Forum Virium Helsinki, Timmerfabriek Webo ed ECSLA, con il Politecnico di Milano come Entità Affiliata.

Il progetto si inserisce pienamente nell’agenda climatica europea: HOLOGISTICS è allineato con l’obiettivo della Commissione Europea di ridurre le emissioni di gas serra del 55% entro il 2030. Attraverso i progetti pilota, il consorzio intende dimostrare come sia possibile raggiungere concreti risultati in termini di riduzione delle emissioni e dei chilometri percorsi su strada, maggiore efficienza nei porti e negli hub logistici, contenimento dei costi logistici, incremento dell’uso del trasporto ferroviario per le merci a medio e lungo raggio, e una crescente adozione di soluzioni a zero emissioni per le operazioni locali e dell’ultimo miglio.

HOLOGISTICS è già entrato nella sua fase attuativa, con diversi Work Package già operativi: WP1 (Visione, Opportunità e Requisiti), WP3 (Veicoli/Navi Innovativi a Zero Emissioni e Multimodalità), WP4 (Sistemi Sincromodali di Reti Logistiche), WP7 (Comunicazione, Disseminazione e Valorizzazione) e WP8 (Gestione del Progetto).

Una tappa importante di questa fase è stata la riunione di avvio del Work Package 3, tenutasi il 29 gennaio scorso presso la sede UPS di Monheim, in Germania. Guidato da CargoBeamer AG, WP3 lavora allo sviluppo e all’integrazione delle infrastrutture fisiche e degli asset di trasporto a zero emissioni che renderanno possibili operazioni interoperabili e sostenibili su scala europea. Le soluzioni su cui si concentra il Work Package spaziano dai sistemi di cargo bike per la logistica urbana alle imbarcazioni automatizzate a zero emissioni per le vie navigabili interne, fino alle tecnologie innovative per il trasporto merci su rotaia, con l’obiettivo di rendere la ferrovia più accessibile ed efficiente anche per spedizioni di minori dimensioni. Il WP3 svolge inoltre un ruolo cruciale nel garantire la piena interoperabilità tecnica tra le diverse modalità di trasporto, in vista delle dimostrazioni pilota in condizioni operative reali.

In parallelo, il Work Package 4 sviluppa la spina dorsale digitale del progetto, abilitando lo scambio di dati, l’interoperabilità e l’ottimizzazione attraverso strumenti logistici basati su intelligenza artificiale, IoT e piattaforme digitali.

Per maggiori dettagli: https://hologistics.eu/contact-us/

 

 

 

 

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