
Realizzato dall’Alma Mater grazie a un investimento di 8,7 milioni di euro, di cui circa 3,8 milioni stanziati dall’Università di Bologna, 3 milioni di contributo ministeriale (ex L. 338/2000) e 1,9 milioni a carico di Er.Go, il Nuovo Baricentro nasce dal recupero di tre edifici storici di inizio ’900 che ospitavano istituti universitari.
I fabbricati, che si trovano tra via Belmeloro, via San Giacomo e viale Filopanti, sono stati riadattati per accogliere le e gli studenti, pur conservando la loro identità architettonica. Per ogni edificio sono state infatti pensate funzioni specifiche a partire dalle singole caratteristiche, nel contesto di un intervento che mantiene un carattere unitario, grazie anche all’ampia area verde ad uso esclusivo dell’Università di Bologna che circonda il complesso.

I 57 posti letto, sia in camere doppie che in camere singole con bagno di pertinenza, sono distribuiti in due edifici. Il primo, in via Belmeloro 8/2, è già attivo e ospita 35 posti insieme a una zona mensa con due sale da pranzo, una cucina per la preparazione dei pasti e due locali dispensa. Il secondo, in via San Giacomo 11, è in fase di completamento e ospiterà 22 posti, oltre a spazi per lo studio, la lettura e per attività didattiche e culturali, sia individuali che di gruppo.
Il terzo edificio, in via Belmeloro 8/3, ospita invece la nuova sala studio da 50 posti che resterà aperta anche di sera, fino alle 22 (dal lunedì al venerdì). Distribuita su 250 metri quadrati, la sala studio nasce in un elegante fabbricato in stile liberty che ospitava lo stabulario dell’Istituto di Medicina Veterinaria. L’edificio, completamente restaurato e riportato al suo aspetto esterno originario, è circondato da un’area verde di circa 1000 metri quadrati, che sarà attrezzata con tavoli e panchine per diventare uno spazio ricreativo e di socialità.

Il completamento di questo nuovo studentato è un nuovo tassello del Piano Edilizio dell’Alma Mater, che prevede di realizzare quasi 800 nuovi posti letto. Insieme al Nuovo Baricentro, a Bologna sono previsti il nuovo insediamento del Lazzaretto, lo studentato Battiferro e il recupero del Santuario San Giuseppe Sposo.



