
«Di recente, in collaborazione con l’Università di Modena e Reggio Emilia, stiamo per avviare un’indagine che raccolga da tutte le persone con la patologia della provincia di Modena i bisogni e le esigenze in tema di socializzazione e inclusione, partecipazione e gestione del tempo libero con particolare riferimento agli spazi e all’organizzazione delle attività della nostra sezione, al fine di migliorare la qualità della vita e l’integrazione sociale delle persone con Sclerosi Multipla del territorio modenese – spiega Gabriela Guidetti, presidente Aism Modena – Oltre agli aspetti pratici legati alla sfera sanitaria, lavorativa, previdenziale, sportiva, burocratica, psicologica e del tempo libero delle persone con la patologia, ci occupiamo anche di fare cultura e informazione alla cittadinanza: ad esempio – prosegue Guidetti – è in corso di verifica la possibilità di pubblicare un volume a fumetti che racconti una decina di storie di giovani con la Sclerosi Multipla. Il progetto nasce dall’idea di un giovane sceneggiatore di fumetti, fratello di una nostra socia. Ora siamo nella fase di contatti con editori attivi nel mondo del fumetto italiano e in caso di interesse, per la realizzazione del volume verrà coinvolta anche l’Aism nazionale».
Non mancano proposte di turismo accessibile, laboratori creativi, mostre fotografiche a tema, spettacoli teatrali, pranzi sociali di raccolta fondi e la partecipazione a tutte le manifestazioni nazionali di Aism. «Abbiamo da qualche mese anche aperto “Il PortaGioie”, il charity shop di Aism Modena – conclude Guidetti – Un luogo di incontro e condivisione dove la solidarietà diventa un valore tangibile. Hanno fornito la loro disponibilità 25 socie per tenere aperto il negozio inizialmente il sabato e la domenica e, successivamente, anche il lunedì, mercoledì e venerdì mattina, in via Tre Re 64 in centro a Modena».


