
Il programma Interreg Europe ha approvato complessivamente 113 progetti su 206 presentati a livello europeo, con un impiego totale di fondi pari a 161,8 milioni di euro. Tra questi, i 15 progetti emiliano-romagnoli spaziano dalla digitalizzazione alla transizione ecologica e la riduzione delle emissioni di carbonio nella mobilità delle città, dalla crescita della competitività all’attrazione e trattenimento della forza lavoro qualificata, includendo anche iniziative per l’inclusione sociale nelle aree più deboli.
“Un risultato importante che premia un sistema economico-produttivo e della ricerca in grado di fare rete anche a livello internazionale- ha commentato il vicepresidente con delega allo Sviluppo economico, Vincenzo Colla-. Così si apre una opportunità strategica per il futuro, una sfida da cogliere senza incertezze, per consentire al sistema produttivo emiliano-romagnolo di reggere al meglio il periodo di trasformazione che ci attende”.
Tra i 15 progetti approvati, in 6 casi la regione ha assunto il ruolo di capofila confermando la capacità di governance e la leadership a livello europeo.
Il bando prevedeva che l’80% del budget fosse dedicato agli obiettivi ‘smarter Europe’, ‘greener Europe’, ‘more social Europe’ (nelle declinazioni su accesso al lavoro, salute, cultura e turismo) e il 20% agli obiettivi ‘more connected Europe’, ‘more social Europe’ (nelle declinazioni su educazione e inclusione) nonché ‘Europe closer to citizens’.


