
Nel gazebo allestito in corso Alberto Pio di fronte al Comune, dalle ore 10 alle 12, saranno presenti i rappresentanti del Coordinamento dell’Unione delle Terre d’Argine del Comitato modenese promotore del referendum abrogativo dell’autonomia differenziata, i quali interverranno per esporre le ragioni della campagna.
Previsto anche l’intervento del sindaco di Carpi Riccardo Righi.
Come noto, servono almeno 500.000 firme a livello nazionale, per sostenere il referendum abrogativo. I cittadini del Distretto sono invitati a firmare per dire NO ad una legge che, sottraendo competenze allo Stato a favore delle Regioni su molte materie (tra cui scuola e sanità), rompe l’unità del Paese, aumenta le diseguaglianze ed è in contrasto con la Costituzione che sancisce che la Repubblica è una e indivisibile, persegue l’uguaglianza dei cittadini e il dovere della solidarietà.
L’autonomia differenziata mette in pericolo anche la qualità di vita e di benessere economico e sociale delle regioni del Nord che sono notoriamente quelle con i servizi più efficienti e i redditi più alti. Con l’autonomia differenziata si torna indietro: la regionalizzazione dei contratti di lavoro produrrebbe una corsa al ribasso con la riduzione dei salari e dei diritti che porterebbe alla compromissione della generale qualità di vita anche di queste regioni. Il rischio è quello di avere un Paese arlecchino in cui ogni Regione si darebbe le proprie regole in settori strategici a livello nazionale.
Il Comitato promotore è composto a livello nazionale da un vasto fronte di partiti dell’opposizione e di sindacati e associazioni.
Dopo il 27 luglio saranno organizzati banchetti, nel Distretto, da parte dei vari soggetti promotori, presso le sedi sindacali e di partito, in tutti gli incontri pubblici – e anche stasera nelle due iniziative della “Pastasciutta antifascista” a Carpi – e nelle feste politiche e di partito organizzate nelle prossime settimane e sino a metà settembre.


