
Ogni partner sviluppa pacchetti di lavoro distinti, in coordinamento con gli altri. Vignola è impegnata nell’elaborazione e promozione di un questionario sulla parità di genere rivolto studenti e insegnanti, impiegati pubblici, associazionismo e tutta la comunità. Il medesimo questionario sarà somministrato anche negli altri Paesi.
Il lancio del questionario avverrà formalmente mercoledì 10 aprile nel corso di un meeting online a cui saranno collegati giovani, da scuole e non solo, di tutti i Paesi coinvolti. Nel corso dei lavori verranno dapprima spiegate brevemente le finalità e le modalità del progetto e poi Giorgia Ginaldi della Fondazione Libellula avrà il compito di illustrare contenuti e obiettivi della “Carta europea per la parità tra donne e uomini nella vita locale”, il documento adottato dal Comune di Vignola nel marzo 2023, presupposto che ha consentito la partecipazione al bando nell’ambito del programma “Cerv – Cittadini, uguaglianza, diritti e valori”. “Fondazione Libellula – spiega Giorgia Ginaldi – è un’impresa sociale che ha come scopo l’agire su un piano culturale per prevenire e contrastare la violenza sulle donne e la discriminazione di genere. Lavoriamo con le aziende del Network Libellula con l’obiettivo di decostruire gli stereotipi, potenziare l’empowerment delle donne, sviluppare un ambiente di lavoro inclusivo ed educare ad uno sguardo attento sul linguaggio.”
Toccherà poi a Vittorina Maestroni del Centro documentazione donna illustrare le finalità del questionario e invitare le centinaia di giovani collegati a compilarlo. Infatti, tutti i dati saranno raccolti da Vignola, in quanto capofila del progetto europeo, e inviati al Centro documentazione donna che si occuperà dell’elaborazione e della presentazione pubblica prevista a Malta, nel mese di novembre.
Empower Women è un progetto biennale (1° febbraio 2024 – 31 gennaio 2026), per il quale l’Unione europea ha stanziato un budget complessivo di oltre 230mila euro, che prevede interventi su quattro distinti ambiti considerati strategici per perseguire la parità di genere: donne e lavoro, lingua, istruzione e comunicazione.


