
Si tratta di un atto che mira a fornire un aiuto concreto, quindi anche economico, a tutte quelle Lavoratrici e a quei Lavoratori iscritti alla FIOM che desiderano denunciare episodi di discriminazione avvenuti nelle loro aziende.
L’Assemblea Generale è consapevole che per vincere l’omotransfobia e le discriminazioni di genere è necessario intraprendere un lungo percorso, soprattutto culturale, ma è altrettanto consapevole che chi decide di denunciare deve sentire al proprio fianco l’intera Organizzazione.
La FIOM di Bologna ha aperto la strada.
Da oggi le Lavoratrici e i Lavoratori hanno uno strumento in più per tutelare la propria dignità e i propri diritti.
(Fiom-Cgil Bologna)


