
Illustrando l’iniziativa al sindaco, Iorio ha sottolineato il respiro internazionale del progetto imprenditoriale che offrirà, per i 2 mila metri quadri dell’edificio, caratterizzato dalla torre che si affaccia sull’iconica copertura del Museo, camere e servizi per turisti e visitatori.
“Ê un luogo identitario – sottolinea il sindaco – che è importante venga recuperato dopo oltre vent’anni di abbandono, anche attraverso una conservazione interpretativa degli elementi caratteristici della sua architettura protoindustriale che, come hanno spiegato i progettisti, verranno posti in dialogo con la modernità del Museo. La nuova struttura arricchirà l’offerta dei servizi turistici di qualità con cui Modena si presenta sullo scenario internazionale. Ringrazio gli imprenditori – conclude Muzzarelli – che con la loro attività creano sviluppo e lavoro contribuendo anche alla rigenerazione della città”.



