Venerdì anche Reggio Emilia celebrerà la Giornata nazionale del Servizio civile. Lo farà a partire dalle 16, in piazza Prampolini a Reggio, con un evento aperto alla cittadinanza per far conoscere il Servizio civile universale. L’iniziativa – promossa dal Coordinamento provinciale degli enti di servizio civile (Copresc) in collaborazione con il Servizio Officina Educativa/partecipazione giovanile e benessere del Comune di Reggio Emilia, insieme a un gruppo di volontari e volontarie – punta ad avvicinare ragazzi, ragazze e adulti al mondo del Servizio civile, attraverso attività e laboratori che permettano di scoprirne la storia e l’importanza. L’evento di venerdì, inoltre, vuole porre l’accento sulla funzione educativa e formativa del Servizio civile per i giovani, anche in ottica di sbocco professionale e lavorativo futuro.

Attraverso dei banchetti, volontari e volontarie socializzeranno col pubblico in piazza, coadiuvati dai responsabili del Copresc ed affiancati da associazioni quali Libera, Amnesty, Caritas, Protezione civile, Avis, Reggio Terzo mondo, Arci oltre ai rappresentanti degli enti associati. Ad accogliere il pubblico piazza Prampolini ci sarà il banchetto informativo dell’Infogiovani On the road del Comune di Reggio Emilia, dove operatori e volontari risponderanno alle domande sul Servizio civile e su come inviare la domanda di partecipazione per il nuovo bando, nonché sul funzionamento del sito. A disposizione degli interessati ci saranno anche dei dépliant con tutte le informazioni. Tantissime, poi, le attività proposte: il banchetto della Pace, quello dei libri, quello creativo in collaborazione con il liceo Artistico Chierici e il banchetto delle foto, solo per fare alcuni esempi.

“Il Servizio civile contribuisce a consolidare i legami di coesione sociale delle nostre comunità, diffonde attraverso l’esperienza la cultura del dono e del volontariato, aiuta a rafforzare la visione collettiva dei problemi e delle soluzioni – sottolinea Francesca Bedogni, presidente del Copresc reggiano che rappresenta 43 enti che da anni sviluppano progetti da realizzare grazie ai volontari –  E offre a ragazze e ragazzi la possibilità di fare un’esperienza che cambia la vita, per questo è necessario lavorare affinché conoscano questa opportunità per i loro percorsi di formazione e crescita”.

“Purtroppo negli ultimi anni abbiamo registrato un calo di domande che non ci permette di soddisfare la crescente richiesta degli enti; in altre parole i progetti da realizzare con il Servizio civile universale sono di più delle ragazze e dei ragazzi che si mettono a disposizione: anche per questo occorre lavorare sulla sensibilizzazione e l’informazione”, conclude la presidente Francesca Bedogni.

I giovani attualmente impegnati come “civilisti” nella nostra Provincia sono 227. Per fare richiesta del Servizio civile universale occorre presentare domanda attraverso l’apposito portale https://domandaonline.serviziocivile. Occorre avere tra i 18 e 28 anni d’età: il periodo di servizio è di 12 mesi durante i quali è previsto un compenso di 507,30 mensili. Per fare domanda, dopo essersi collegati con SPID, è importante scegliere e leggere attentamente le schede riassuntive dei progetti disponibili nella propria zona o contattare telefonicamente gli enti che li propongono, in modo da scegliere quello più adatto.

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