
La richiesta di ‘moratoria’ precede il sindaco e la delegazione di Reggio Emilia, in missione in Texas e California dal 5 al 12 novembre prossimi, con un programma costruito dall’Amministrazione con la Fondazione E-35, che toccherà la città gemella di Fort Worth, oltre a Dallas e San Francisco, ed ha al centro – accanto a temi economici, culturali, educativi, sportivi e di promozione del territorio – il contrasto alla pena di morte.
Su questo delicto e dramamtico argomento, nel prossimo viaggio il sindaco incontrerà rappresentanti della Coalizione texana contro la pena di morte, per conoscere le attività e dare supporto e vicinanza alle loro azioni. L’Amministrazione comunale di Reggio Emilia contribuisce da oltre 20 anni alla tutela legale e al supporto delle famiglie dei condannati a morte con un contributo verso la stessa Coalizione texana contro la pena di morte e la Comunità di Sant’Egidio.
LA LETTERA – “In qualità di sindaco del Comune di Reggio Emilia – scrive fra l’altro Luca Vecchi – desidero rivolgermi a voi riguardo ad un tema rilevante, che mi sta a cuore e che sta particolarmente a cuore alla città e alla comunità che rappresento (…). Questo Comune sostiene da sempre il movimento contro la pena di morte, rivendicando i diritti umani e la sua inammissibilità come reato contro la persona umana e il fallimento di sistemi giudiziari concepiti per rieducare le persone e non solo punirle. In questa posizione non sono solo, ma sono chiamato dai miei concittadini e dalle parti interessate (sindacati, associazioni, Ong, scuole… ) a lavorare insieme per opporsi con forza a questa pratica in quanto strumento non legittimo o utile per punire i crimini peggiori.
“Come sindaco di Reggio Emilia, sarò a Fort Worth e Dallas dall’8 all’11 novembre 2023 per rafforzare il lungo rapporto di amicizia con Fort Worth e l’accordo di gemellaggio firmato nel 1985. Nell’ambito di questo accordo, collaboriamo da più di 35 anni per sostenere gli scambi di giovani, cittadini e stakeholder locali con l’idea di sostenere la cooperazione, l’amicizia, i diritti umani e i valori democratici.
“Nel rispetto dei diritti umani, il Comune di Reggio Emilia aderisce da più di 20 anni alla Coalizione mondiale contro la pena di morte e sostiene la Coalizione texana per la difesa e la tutela giuridica dei condannati a morte e delle loro famiglie. A livello italiano, il Comune affianca la Comunità di Sant’Egidio per sostenere attività educative e di sensibilizzazione di giovani e cittadini su questa rilevante tematica.
“In questo contesto, sono stato informato dell’esecuzione del signor Brent Brewer, prevista per giovedì 9 novembre. Diciannove anni al momento del crimine, Brent Brewer ne ha ora 53. La sua condanna a morte del 1991 è stata annullata nel 2007, ma è stato condannato a morte nel 2009. Si dice che il signor Brewer abbia mostrato una condotta esemplare durante i suoi oltre 30 anni nel braccio della morte, senza alcuna traccia di violenza”. Nella lettera sono citati inoltre altri aspetti della vicenda processuale e del comportamento di Brewer che potrebbero consentire di commutare la pena di morte in scontare l’ergastolo.
“In accordo con gli sforzi compiuti dalla città e dalla comunità che rappresento, insieme alla mia personale convinzione al riguardo – conclude il sindaco – vi chiedo di concedere clemenza al signor Brewer e di lavorare per porre fine alla pena di morte in Texas, con la convinzione che la pena di morte sia totalmente inutile e non possa apportare alcun beneficio alla società o ai familiari delle vittime”.


