
L’abbandono dei due cuccioli risale ad una sera di metà agosto; il fatto è stato notato da più persone che hanno prontamente segnalato l’accaduto alle forze dell’ordine. In seguito alla denuncia raccolta da un cittadino e alle ulteriori informazioni acquisite, i Carabinieri della specialità Forestale sono giunti ad identificare il presunto autore dell’abbandono. A suo carico è stata formulata l’ipotesi di reato di abbandono di animali, fattispecie prevista dall’art. 727 del codice penale e punita con l’arresto fino a un anno o con l’ammenda da 1000 a 10 mila euro.
L’episodio, concluso nel migliore dei modi per i due gattini, è l’esempio di un fenomeno tristemente comune nel periodo vacanziero, le cui vittime principali sono in genere cani e gatti, e rappresenta uno degli scenari di intervento dei Carabinieri Forestali a tutela degli animali d’affezione.


