Bonaccini, Manghi, Dallari con i dirigenti e gli atleti della pallavolo italiana

Dagli Stati Uniti alla Via Emilia. Una storia lunga quasi 130 anni, quella del volley, che dalle ormai lontane origini di fine Ottocento vede l’Emilia-Romagna protagonista.

Emiliano-romagnoli i tre padri della pallavolo italiana: il ravennate Aldo Costa, il modenese Franco Anderlini e il parmigiano Renzo del Chicca. Emiliano-romagnolo il record degli scudetti: su 78 campionati, 41 quelli vinti da squadre maschili (in vetta Modena con 23 titoli di cui 12 quelli conquistati dalla società nata come Panini) e 32 quelli portati a casa da compagini femminili della regione (in testa la Teodora Ravenna forte di ben 11 titoli consecutivi).

E poi i grandissimi campioni. A partire da Lorenzo Bernardi e Gian Franco Zanetti, i più “scudettati” del volley italiano con 9 titoli a testa, la gran parte con squadre emiliano-romagnole. E tra le donne, le tre campionesse ancora della Teodora Ravenna: Manuela Benelli, Liliana Bernardi e Patrizia Prati, con i loro 11 scudetti.

Squadre, nomi, date che il giornalista Lorenzo Dallari ha messo in fila nel volume “La storia della pallavolo”, realizzato in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna e presentato oggi a Bologna dall’autore, alla presenza del presidente Stefano Bonaccini.

Una storia che non conosce battute d’arresto come dimostrano i successi della Nazionale italiana maschile, campione del mondo e d’Europa in carica, che lunedì 28 agosto incontrerà il Belgio, all’Unipol Arena di Casalecchio di Reno (Bologna) per la partita d’esordio degli Europei maschili 2023.

“La Sport Valley rivolge un caloroso in bocca al lupo ai ragazzi di mister De Giorgi- ha affermato Stefano Bonaccini-, pronti a scendere in campo per la partita d’esordio degli Europei di pallavolo 2023 a Bologna, nel cuore di una regione che tanto investe per sostenere e promuovere l’attività sportiva. E abbiamo scelto di farlo presentando un libro che racconta l’epopea di questa disciplina, amata e seguita da tantissimi giovani, ragazze e ragazzi, e che negli anni ha mantenuto ben saldi i valori di sportività, rispetto dell’avversario, sano spirito agonistico che sempre l’hanno contraddistinta. L’Emilia-Romagna ha dato molto al volley e il volley ha dato molto all’Emilia-Romagna: grandi squadre, grandi campioni, straordinarie emozioni. Una grande storia che sono certo continuerà”.

“Sono davvero molto soddisfatto della mia ultima fatica editoriale dedicata alla storia della pallavolo, dalle origini a oggi. Un lunghissimo viaggio riassunto in 300 pagine a colori riccamente illustrate frutto di un lavoro certosino durato tre intensi anni. Nel volume è riassunto davvero tutto: non solo i risultati, ma anche gli aneddoti, i personaggi, la nascita delle coppe, gli avvenimenti internazionali, i risvolti socio-politici, l’evoluzione del regolamento e del gioco – ha spiegato Lorenzo Dallari -. Sono felice che la presentazione ufficiale abbia luogo presso la sede del Comune di Bologna a Palazzo d’Accursio, alla presenza del presidente dell’Emilia-Romagna Stefano Bonaccini e di molti dei personaggi che hanno scritto pagine importanti nella storia della pallavolo”.

Il racconto di una storia collettiva, fatta di passione e agonismo, cui oggi hanno preso parte – sulla scorta del libro di Dallari – tanti nomi illustri della pallavolo italiana, a partire da Andrea Sartoretti, Luca Cantagalli, Alessandro Fei e Hristo Zlatanov, esponenti di quella che è ancora ricordata come la generazione dei fenomeni. Oltre agli ex azzurri Giorgio Goldoni, Paolo Guidetti, Andrea Brogioni, Francesca Ferretti, Simona Rinieri, Sabrina Bertini. E ancora: Loredana Lugli, vincitrice di otto scudetti, e Henriette Weersing.

Con la partecipazione di Giammaria Manghi, capo della segreteria politica della Presidenza della Regione.

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