
La procedura non è finalizzata a ottenere contributi o risarcimenti ma soltanto a mappare, appunto, le conseguenze della grandine per le famiglie, le attività produttive e gli enti pubblici in Emilia-Romagna. Non è indispensabile, quindi, allegare fotografie o preventivi per la riparazione dei danni, né occorre la stima di un perito o di un professionista: è sufficiente una valutazione sintetica, anche soltanto descritta in forma testuale, del danno. La mail deve avere come oggetto la dicitura “Ricognizione danni da eventi meteorologici luglio 2023”.
La mancata partecipazione al censimento in corso non preclude, comunque, eventuali domande di rimborso che potranno essere presentate in un secondo momento, quando aprirà la fase delle richieste di risarcimento.


