Michele Andreana, presidente di Auser provinciale, è stato incaricato del ruolo di Portavoce del Forum Provinciale del Terzo settore. Il Forum, nato nel 1997, riunisce attualmente oltre 80 tra associazioni di volontariato, cooperative sociali ed enti di promozione nell’ambito della cultura e dello sport. «Tra gli obiettivi del mio mandato c’è quello di ampliare la platea degli associati, di promuovere iniziative e momenti di confronto fra le diverse realtà associative e aprire una riflessione condivisa su come rispondere ai diversi bisogni sociali del territorio. Vogliamo crescere nella qualità della nostra proposta e nel numero delle persone che aderiscono alle nostre associazioni, soprattutto vogliamo diventare un riferimento per i giovani, perché una società a misura di terzo settore è una società che offre tutele e garanzie migliori per tutti».

Lo scorso 15 giugno si è svolta l’assemblea provinciale del Forum che ha provveduto all’approvazione del bilancio di esercizio del 2022 e al recepimento del nuovo statuto adeguandolo alle attuali disposizioni di legge, passo necessario per procedere all’iscrizione nel Registro Unico Nazionale del Terzo Settore.

L’Assemblea ha anche eletto i nuovi organi sociali e in particolare il Coordinamento provinciale, composto da 15 rappresentanti dei diversi enti, l’organo di controllo e la commissione di garanzia. Il Coordinamento provinciale, a sua volta, riunito al termine dell’Assemblea, ha eletto all’unanimità Michele Andreana come portavoce.

Si tratta di un incarico triennale e riferendosi ai tre anni precedenti, Andreana ha affermato «che il compito dei nuovi organi dirigenti del Forum, dopo un periodo molto difficile, sarà finalizzato a rilanciare il ruolo e le funzioni del Forum stesso, chiamato ad esercitare la propria funzione di rappresentanza nei confronti delle istituzioni e della società organizzata.

Il Forum – ha proseguito Andreana nel suo intervento di insediamento – deve avere come priorità quella di recuperare a pieno e quindi di allargare la propria capacità di rappresentare la complessità del mondo del Terzo Settore: un punto di riferimento certo e dinamico per tutte le associazioni e per le reti associative. In questa difficile fase economica e sociale c’è bisogno di un Forum del Terzo Settore forte e rappresentativo di tutte le sue componenti, volontariato promozione sociale e cooperazione sociale, che promuova progetti innovativi e contribuisca alla programmazione e alla costruzione del welfare territoriale».

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