
Tale proposta laboratoriale, quest’anno avviata in forma sperimentale, rappresenterà un’esperienza stabile del percorso formativo iniziale rivolto ai futuri educatori ed educatrici.
L’idea di istituire una formazione specialistica nasce a seguito della co-partecipazione al Tavolo Interistituzionale Reggio Emilia Città senza Barriere, protocollo, firmato da oltre 50 soggetti tra enti, istituzioni, associazioni e realtà locali per attivare nuovi interventi per l’inclusione.
Il laboratorio Il territorio è opportunità, integrato all’insegnamento di “Didattica extrascolastica” tenuto dalla ricercatrice Antonella Pugnaghi, coinvolgerà il terzo anno del corso di studi in Scienze dell’Educazione e rifletterà su una nuova idea di educatrici ed educatori per la disabilità.
I focus del percorso di 16 ore, infatti, saranno le autonomie, i diritti di cittadinanza e l’occupabilità delle persone adulte con disabilità a partire dall’esperienza di STRADE, il nuovo sistema socio-occupazionale del Distretto Socio-Sanitario di Reggio Emilia che ad oggi ha in carico 600 utenti.
STRADE è un esempio di innovazione sociale nello sviluppo dei nuovi modelli di welfare. Coinvolge 40 luoghi del territorio per offrire autonomia nelle opportunità socio-occupazionali e di tempo libero in base agli interessi e al percorso di vita della persona con disabilità. Con STRADE vengono proposti accompagnamenti mirati agli eventi e in luoghi; gruppi di apprendimento, di relazione e ludico ricreativi anche fuori dai centri per la disabilità, partecipando attivamente alla costruzione della propria comunità.


