
L’ISA è l’organizzazione attraverso la quale gli Stati Membri di UNCLOS organizzano e controllano tutte le attività relative alle risorse minerarie dei fondali oceanici (https://www.isa.org.jm/). Per fare ciò, l’ISA ha il mandato di assicurare l’esplorazione dei fondali oceanici per una effettiva protezione degli ecosistemi marini in relazione alle attività minerarie di deep-sea mining.
Il deep-sea mining è l’ultima frontiera della corsa dell’uomo alle risorse del pianeta. Gli oceani coprono 2/3 della Terra e sui fondali delle acque internazionali si trovano enormi giacimenti di metalli e minerali critici per l’industria moderna e l’economia come le terre rare, litio, nichel, ittrio, manganese e molti altri. Le tecniche di sfruttamento stanno maturando rapidamente e così l’interesse degli stati e compagnie minerarie, grandi produttori di elementi critici, che stanno sviluppando piani di sfruttamento intensivi.
In questo quadro, il prof. Daniele Brunelli è stato chiamato a collaborare alla stesura del piano di protezione ambientale dell’Oceano Indiano nell’ambito del Regional Environmental Management Plan (REMP), durante il convegno internazionale che si terrà a Chennai, India, nei prossimi 1-5 Maggio 2023.
“L’Oceano Indiano – afferma il prof. Daniele Brunelli di Unimore – ha una estensione di 73,6 milioni di km2, pari al 14% della superficie del pianeta e a circa sette volte l’estensione dell’Europa. Copre l’area marina delimitata da Africa, India, Malesia, Australia e Antartide. La sua struttura geologica è estremamente complessa e negli ultimi anni è stata oggetto di studio di ricercatori e studenti del Dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche, grazie alla partecipazione a campagne oceanografiche internazionali in collaborazione con Francia, Germania, USA e Russia”.
La nomina da parte del Ministero degli Esteri del prof. Daniele Brunelli quale rappresentante dell’Italia segue la candidatura presentata dall’Istituto di Geologia Ambientale e Geoingegneria del Consiglio Nazionale delle Ricerche, cui il prof. Brunelli è associato.
Daniele Brunelli
Il prof. Daniele Brunelli arriva a Unimore nel 2007 dopo aver svolto 4 anni di postdoc nei laboratori dell’Institut de Physique du Globe de Paris con cui collabora tuttora attivamente. Svolge ricerche sulle dorsali negli oceani Indiano e Atlantico. Ha partecipato a 17 spedizioni oceanografiche, è professore invitato all’Università Paris Diderot-Paris, all’Institut de Physique du Globe de Paris e all’Institut Universitaire Europeén de la Mer. È adjunct researcher al Woods Hole Oceanographic Institution di Boston e ricercatore associato al CNR–IGAG, Roma. Ha al suo attivo un centinaio di pubblicazioni su riviste internazionali tra cui Nature e Science e invited talk in varie università nel mondo.


