
I ragazzi e le ragazze hanno disegnato in un quaderno la bandiera dell’Ucraina e accanto un cuore; poi hanno creato i braccialetti della pace. Il ricavato della vendita dei due oggetti è stato interamente devoluto. L’assegno è stato consegnato a Maurizio Fabbri, Presidente dell’Unione dei comuni dell’Appennino bolognese avvenuta nella sede dell’Unione alla presenza anche di una delegazione dei sindaci.
“Quello compiuto dai ragazzi e dalle ragazze è un piccolo grande gesto che allarga il cuore, perché a distanza di un anno e cioè da quando è iniziato il conflitto e la conseguente accoglienza dei profughi ucraini anche nel nostro territorio, ci spiega che pensare, progettare e fare del bene alla nostra comunità non ha tempo e non ha spazio. Siamo orgogliosi di ricevere questa donazione e poterla destinare alle famiglie ucraine che ancora hanno bisogno” ha dichiarato Maurizio Fabbri, Presidente dell’Unione dei comuni dell’Appennino bolognese


