
Il Comune ha così ampliato l’offerta di posti nido, addizionando questa iniziativa al provvedimento già attivo intitolato “Al nido con la Regione”, il quale mira ad abbattere il costo delle tariffe a carico delle famiglie.
I nuovi posti – attivati dal 1 settembre 2022 al 31 marzo 2023 – hanno assicurato l’accesso ai figli di famiglie con attestazione ISEE pari o inferiore a 40 mila euro. Per l’anno scolastico in via di conclusione sono stati 114 i bambini che hanno frequentato le strutture educative pubbliche; un numero che in futuro potrebbe anche aumentare.
L’assessore Luca Busani commenta: “Non possiamo avere una conciliazione vita-lavoro senza servizi adeguati per i bambini e senza pari opportunità. Inoltre, non dobbiamo dimenticare l’importanza dell’educazione prescolare nello sviluppo delle competenze cognitive e relazionali dei nostri bambini. Sono elementi che teniamo sempre a mente nel valutare ogni iniziativa rivolta a nidi, asili e scuole”.


