Dopo diverse esperienze, culminate nel progetto “L’arte di toccare – l’arte bello e accessibile. La mimica del volto umano“ che si è svolto  in autunno  a  Palazzo dei Musei dove le mani erano le grandi protagoniste di un viaggio esplorativo  per un fruizione dell’opera d’arte avvolgente e multisensoriale, ora grazie all’impegno profuso dall’assessora alla Cultura del Comune di Reggio Emilia Annalisa Rabitti con  la dirigente dei Servizi Culturali Valentina Galloni (oltre ai responsabili delle unità operative Gestione biblioteche e sistema museale Alberto Ferraboschi ed Elena Pedroni) e dal presidente dell’Istituto Regionale G. Garibaldi per i ciechi avv. Stefano Tortini, si è concretizzato un grande risultato, fortemente auspicato da tempo e voluto da tutti i soggetti coinvolti.

Da pochi giorni infatti è stato siglato il Protocollo d’intesa della durata triennale tra l’Istituto Regionale G. Garibaldi per i Ciechi e il Comune di Reggio Emilia – Servizio Servizi Culturali per lo sviluppo di progetti collaborativi e di coprogettazione rivolti a persone con fragilità.

La finalità principale di questa collaborazione è quello di ampliare la possibilità di fruizione e accessibilità alle mostre e in generale al patrimonio culturale a tutti gli utenti che usufruiscono dei servizi dell’Istituto Regionale G. Garibaldi per i Ciechi e più in generale delle persone con disabilità visiva.

Nella profonda convinzione che la Cultura sia un bene comune, la cui salvaguardia, conservazione e promozione comporti un impegno di responsabilità condivisa da parte di tutti.

Gli obiettivi dell’accordo tra l’Istituto Regionale “G. Garibaldi” per i Ciechi ed il Comune di Reggio Emilia – Servizio Servizi Culturali sono diversi. Si intende costruire momenti di confronto al fine di condividere soluzioni e migliori opportunità di accesso al patrimonio museale e bibliotecario; delineare costanti percorsi di accessibilità alle mostre, mirati alle diverse fragilità degli utenti coinvolti; promuovere – dando continuità alla collaborazione già avviata da tempo dalla Biblioteca  Panizzi e l’Istituto Regionale “G. Garibaldi” per i Ciechi –  il ricco, peculiare e indispensabile patrimonio, in particolare dei libri tattili. Si vuole inoltre sostenere e realizzare percorsi di formazione comuni per operatori ed educatori dell’Istituto Regionale “G. Garibaldi” e per i curatori delle collezioni dei Musei Civici e della Biblioteca Panizzi per maturare, aggiornare , ampliare e “contaminare” le reciproche competenze utili allo sviluppo delle attività comuni. Tra le finalità vi è anche quella di dotarsi di strumenti di valutazione degli esiti delle attività proposte, con particolare riferimento ai benefici ottenuti in ordine al benessere degli utenti nel fruirne, e di documentazione attraverso testi, immagini, video al fine di tenere traccia dei percorsi svolti; la ricerca congiunta di bandi di promozione culturale cui partecipare in condizione di partenariato; la progettazione e realizzazione di eventi, iniziative, laboratori inclusivi atti a sostenere l’accessibilità museale e al patrimonio librario e culturale in genere;  il potenziamento della collaborazione tra la biblioteca “Giulio Turchetti” dell’Istituto Garibaldi, annoverata tra le biblioteche speciali del circuito provinciale, e le biblioteche comunali.

Questo importante protocollo risponde alla necessità di progettare per e con la disabilità e avvicinare tutti e a tutte all’arte e alla cultura, cercando  di coniugare bellezza e fragilità attraverso il fare artistico allineandosi in un certo senso al  progetto promosso dal comune di Reggio Emilia con Farmacie Comunali ‘Reggio Emilia città senza barriere’, che ha svolto in questi ultimi anni un percorso fondamentale per la promozione della partecipazione e dell’inclusione dei soggetti più fragili.

 

 

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