
“Ci teniamo a ringraziare l’Associazione Cinese di Reggio Emilia – dichiarano congiuntamente l’assessore al Welfare Daniele Marchi e la direttrice del Distretto Ausl di Reggio Emilia e responsabile delle Attività socio-sanitarie dell’Ausl provinciale Elisabetta Negri – per questo contributo che arriva a pochi giorni dalla presentazione ufficiale del progetto di Casa della comunità di via Emilia Ospizio. E’ un segno di fiducia importante che ci sprona ad andare avanti nel percorso che porterà alla nascita di un polo culturale, sociale e sanitario fortemente innovativo e capace di essere un riferimento per tutti i cittadini, le associazioni e i soggetti che abitano e vivono in quella zona di città”.
“Per noi è importante celebrare la festa delle lanterne, l’ultima giornata del capodanno, con questo importante gesto di solidarietà – dice il Console generale di Cina a Milano Liu Kan – Da oltre 25 anni l’associazione dei Cinesi di Reggio Emilia promuove azioni di solidarietà e aiuto concreto sul territorio, per noi sono importanti il dialogo e la collaborazione che sono nate qui a Reggio Emilia”.
“Con questo gesto vogliamo contribuire al progetto di Casa della Comunità di via Emilia Ospizio – aggiunge il presidente dell’Associazione Cinese di Reggio Emilia Mario Cheng – La festa delle lanterne è una giornata molto importante per tutti i cinesi e volevamo dare un segno di concreta gratitudine a questo progetto che vede insieme l’Ausl e il Comune di Reggio Emilia”.
Quella cinese è la seconda comunità straniera tra quelle che vivono nella nostra città, con oltre 3mila presenze nel comune capoluogo e altre 2.500 insediate in provincia.
L’Associazione Cinesi di Reggio Emilia in questi anni ha promosso diverse iniziative di solidarietà. Nel 2020 sono state donate migliaia di mascherine, gel igienizzanti e altri dispositivi di protezione ad Amministrazioni locali, Fondazioni, associazioni ed enti del terzo settore. Oltre a queste azioni, numerose anche le donazioni economiche al sistema sanitario locale per fronteggiare le fasi più gravi della pandemia.
Per la comunità che in questi giorni ha festeggiato il Capodanno e l’anno del Coniglio questa donazione è un ulteriore segno di supporto e dialogo al territorio di cui sono parte.


