Concretizzare gli impegni per il clima, agire per accelerare la transizione giusta, accrescere la circolarità delle risorse e coinvolgere la supply-chain per lo sviluppo sostenibile. Sono queste le 4 priorità ritenute più urgenti e strategiche per supportare lo sviluppo sostenibile nel 2023 che Iren si pone come obiettivi e che ha posto come oggetto nel suo Premio ESG Challenge Iren 2023.

Sono state quasi 240 le tesi ricevute da Iren (27 tesi di dottorato, 65 di Laurea triennale, 140 di Magistrale o Specialistica e 2 provenienti da Master) e tra le 10 selezionate, che si sono distinte sul tema della sostenibilità e delle sfide ambientali, sociali e di governance, vi è quella della dottoressa Camilla Forgione di Unimore che ha partecipato con la sua tesi dal titolo “Studio computazionale delle proprietà elettroniche di strutture cristalline per il catodo LixNiO2”.

Il lavoro svolto dalla dott.ssa Camilla Forgione ha ottenuto dei risultati originali ed importanti che costituiscono un contributo di nuova conoscenza sulle proprietà di materiali innovativi di impatto nella formulazione delle nuove batterie. Sono state, infatti, confrontate diverse strutture cristalline di un materiale catodico attraverso una laboriosa procedura di allineamenti e rotazioni spaziali mettendo in evidenza i diversi stati di ossidazione degli atomi di Nichel correlandoli con la loro diversa coordinazione atomica. Gli stati di ossidazione del Nichel sono legati all’attività di intercalazione del Litio e alla capacità della batteria.

“Sono onorata di aver ricevuto questo prestigioso riconoscimento – afferma la dott.ssa Camilla Forgione – che premia il mio impegno nello studio di una materia così affascinante come la fisica. Il mio lavoro di tesi si è concentrato sulle tematiche ambientali ed energetiche. Questo premio costituisce il coronamento della mia formazione triennale di alta qualità, ricevuta dal dipartimento FIM dell’Università di Modena e Reggio Emilia”.

“È stato un piacere per me seguire Camilla Forgione nel suo lavoro svolto per la Tesi di Laurea Triennale. Essendo una tesi triennale è stata svolta in un periodo nominale di 150 ore, molto breve, ma non troppo breve perché Camilla non potesse ottenere dei risultati di grande interesse, – afferma la sua relatrice di tesi prof.ssa Rita Magri di Unimore – dimostrando una spiccata propensione per il lavoro di ricerca scientifica. La tesi premiata riguarda la simulazione teorica di materiali innovativi per catodi di batterie ricaricabili e la dott.ssa Forgione ha acquisito con facilità competenze sul calcolo ad alte prestazioni e sui codici scientifici per lo studio dei materiali basati sulla meccanica quantistica. Mi ha anche sorpreso la sua notevole abilità e autonomia nella scrittura della tesi e nella presentazione davanti alla Commissione di Laurea”.

Camilla Forgione si è laureata in Fisica con 110/110 e lode all’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia con la tesi: “Studio computazionale delle proprietà elettroniche di strutture cristalline per il catodo”, frequenta il primo anno della Laurea Magistrale  in “Atrofisica e Fisica Teorica” all’Università degli studi di Torino.

Le 10 tesi vincitrici sono state premiate con un contributo di mille euro.

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