Come documentato dalle telecamere la settimana scorsa era riuscito a rubare 4 felpe del valore di 400 euro da un negozio di articoli sportivi di Reggio Emilia ieri invece, sebbene si sia sempre ingegnato a portare a compimento il classico dei furti quale il taccheggio con l’accortezza di rompere l’antitaccheggio dei capi rubati, non è riuscito ad assicurarsi l’impunità in quanto sorpreso dagli addetti al negozio si è dato alla fuga inseguito dai derubati con una pattuglia della sezione radiomobile che nei pressi della stazione ferroviaria l’ha intercettato e fermato trovandolo in possesso di due t-shirt del valore di un centinaio di euro sottratte dallo stesso negozio dove la settimana prima aveva fatto man bassa di felpe.

Per questi motivi con l’accusa di furto aggravato i carabinieri della sezione radiomobile della compagnia di Reggio Emilia hanno tratto in arresto un trentunenne residente a Modena, ristretto al termine delle formalità di rito a disposizione della Procura reggiana diretta dal Procuratore Calogero Gaetano Paci.

I fatti ieri poco dopo le 12.30  quando veniva diramata dalla centrale alle pattuglie in circuito la nota di ricerca dell’autore di un furto di capi d’abbigliamento asportati dal negozio Maicol Sport di via Emilia Ospizio, datosi alla fuga verso la stazione ferroviaria. Un equipaggio della radiomobile, nel corso delle ricerche, intercettava e fermava, nei pressi della stazione ferroviaria, un uomo rispondente all’autore del furto che era inseguito dal proprietario del negozio derubato. Identificato in un trentunenne di Modena e trovato in possesso delle t-shirt rubate, veniva dichiarato in arresto.

Nel proseguo degli accertamenti, dall’analisi del sistema di videosorveglianza del negozio, emergeva che il fermato il 6 ottobre scorso si era reso responsabile del furto di 4 felpe marca Armani del valore di 400 euro che aveva sottratto con le stesse modalità, riuscendo in quella circostanza a farla franca.

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