
Le Guardie Ecologiche affiancheranno alcuni residenti di Maranello beneficiarie del Reddito di Cittadinanza nello svolgimento di attività per la salvaguardia e la cura delle condizioni dell’ambiente e dei beni pubblici come arredi urbani e aree attrezzate. Affiancati dai tutor di Legambiente, i cittadini saranno coinvolti in attività di presidio di pulizia ed igienizzazione degli arredi delle aree pubbliche attrezzate, raccolta di piccoli rifiuti a terra e azioni di sensibilizzazione civica e ambientale nei confronti di chi frequenta gli spazi pubblici: non solo presidio e pulizia dei parchi, dunque, ma anche interventi per incrementare l’attenzione dei cittadini verso il bene comune.
Il progetto prende il via il prossimo 21 aprile. L’impegno previsto per i cittadini coinvolti è di due turni alla settimana, di quattro ore ciascuno, per un totale di otto ore, sempre sotto la supervisione delle Guardie di Legambiente.
Oltre trenta le aree pubbliche del territorio interessate: gli interventi si concentreranno principalmente nei parchi, nelle piazze e nelle piste ciclo-pedonali.
La collaborazione tra amministrazione comunale e Guardie Ecologiche Volontarie di Legambiente è stata formalizzata tramite la procedura pubblica indetta dal Comune per l’individuazione degli enti del terzo settore per la presentazione e l’attuazione dei cosiddetti PUC, i Progetti Utili alla Collettività, per la realizzazione di attività complementari a supporto e integrazione rispetto a quelle ordinariamente svolte dagli uffici comunali.
Nella foto: Giovanna Pavesi e Mauro Ballabeni, segretaria e presidente del raggruppamento delle Guardie Ecologiche Volontarie di Legambiente di Modena


