L’Associazione l’Albero della Vita ha donato all’Opera Pia Castiglioni di Formigine un “sollevatore passivo” per consentire agli ospiti con scarsa capacità motoria spostamenti lenti e sicuri. Questa nuova strumentazione consente anche agli operatori socio-sanitari di lavorare in condizioni ottimali di sicurezza. I fondi raccolti per il sollevatore sono stati ottenuti anche grazie a Emil Banca e alla ditta Generali Pio.

Da quando si è costituita, nel 2006, l’Albero della Vita ha donato oltre 200mila euro in attrezzature per gli ospiti dell’Opera Pia; ultimi tre letti con funzioni elettriche che completano la dotazione di 21 letti nell’ambito del progetto “Diamoci una mano”.

I volontari dell’Albero della Vita (una ventina) che, soprattutto nei tempi precedenti la pandemia tanto si sono prodigati per rendere più piacevole la vita quotidiana degli anziani, hanno ripreso il servizio di trasporto dedicato per le visite specialistiche e il ritiro dei farmaci dall’Ospedale di Sassuolo.

Afferma il Presidente Ennio Ansaloni: “L’auspicio è quello di uscire da questa situazione e ritrovare la normalità che ci è mancata, al fine di permettere quelle attività di volontariato come le iniziative di svago all’interno e all’esterno della struttura, che mancano tanto agli ospiti. Ringraziamo le Istituzioni formiginesi e rinnoviamo l’appello a unirsi a noi in un’azione di volontariato che ripaga tantissimo: dagli anziani c’è tanto da imparare…”.

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