foto Paolo Righi

Da qualche giorno in Emilia-Romagna i contagi da Covid-19 frenano e anche sul fronte dei ricoveri si registra un rallentamento, ma il virus continua a circolare tanto soprattutto tra i più giovani.

Per questo motivo la Regione Emilia-Romagna, in collaborazione con le Aziende sanitarie locali, ha deciso di proseguire sulla strada degli Open day vaccinali dedicati alla popolazione in età scolastica – che si sono svolti per due domeniche di gennaio, il 16 e il 30 – trasformandoli in un appuntamento fisso del sabato.

A partire dal 5 febbraio, infatti ogni sabato i bambini e ragazzi tra i 5 e i 19 anni potranno vaccinarsi da mattina a sera, da Piacenza a Rimini, seguendo le programmazioni predisposte dalle singole Aziende sanitarie che saranno comunicate già nelle prossime ore e consultabili sui rispettivi siti internet aziendali; naturalmente nel caso dei minorenni sarà necessaria la presenza di un genitore con documento e delega dell’altro genitore, o di chi ha la tutela legale.

“La sfida adesso è vaccinare i bambini- commenta l’assessore alle Politiche per la salute, Raffaele Donini-. In Emilia-Romagna quasi il 95% della popolazione con più di 12 anni ha ricevuto almeno una dose, un risultato straordinario. Nella fascia 5-11 anni, che è partita con le vaccinazioni per ultima, la somministrazione della prima dose ha raggiunto circa il 31% della popolazione, considerando che 60mila bambini positivi negli ultimi tre mesi non possono essere vaccinati, di fatto uno su cinque. Ma è necessario accelerare, perché proprio tra loro il virus continua a circolare molto: con l’Open day fisso del sabato vogliamo agevolare il più possibile i genitori, affinché possano sfruttare le occasioni proposte per fare la scelta giusta, vaccinare i propri figli”.

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