In corso Aldo Moro, il vicesindaco assessore al Marketing territoriale Pier Francesco Prata, l’assessore alla Partecipazione Lauriana Sapienza.

Ora il percorso partecipativo può iniziare. I ragazzi della città potranno aprire i lavori del tavolo di co-progettazione reimmaginando come sarà e cosa potrà diventare corso Aldo Moro a Castenaso. Solo che stavolta, si confronteranno dentro un videogame.

Con il finanziamento decisivo pari a 15.000 euro dalla Regione Emilia-Romagna (il sesto, per punteggio, su 36 proposte accettate), il progetto “PLAYFUL DESIGN LAB-Immaginare la Castenaso dei giovani” entra nel vivo.

Al centro di tutto c’è il territorio: una strada di poche centinaia di metri, nel quadrante tra via del Frullo e via Tosarelli a ridosso del parco Daniele Grandi. Uno spazio verde e distinto, con un bel potenziale, ma evidentemente poco vissuto. Corso Aldo Moro, se ripensato insieme alle nuove generazioni potrebbe diventare, al contrario, un prezioso luogo di riferimento. Un pezzo di Castenaso di cui sentirsi parte. E qui arriva il bello.

Infatti, dopo una prima fase in cui si farà ‘brainstorming’ per affiorare problemi, bisogni, idee dei ragazzi su quel luogo, partirà il laboratorio dove le proposte di rigenerazione urbana saranno sperimentate direttamente nella realtà simulata del videogioco Minecraft. Si chiama ‘gamified urbanism’, e funziona.

Fin dell’uscita sul mercato nel 2011, Minecraft ha sorpreso le comunità di gamers non solo con la sua anacronistica grafica ‘a blocchi’, ma soprattutto per le (al tempo) inedite possibilità di interazione. Tant’è che, più di recente, perfino le Nazioni Unite lo hanno sperimentato con successo (col piano ‘Block by block’).

«Siamo molto curiosi e orgogliosi di immaginare la rigenerazione urbana utilizzando questo approccio — rimarcano l’assessore al Marketing territoriale Pier Francesco Prata e l’assessore alla Partecipazione Lauriana Sapienza —.Ripensare l’accesso agli spazi decisionali è una bellissima sfida per la nostra comunità. Oltretutto coinvolgere i giovani in questo modo incentiva l’uso e la cura dei luoghi».

Partner di progetto del Comune di Castenaso è il collettivo ‘Verso’ di architetti, urban designers, ingegneri e giovani professionisti italiani. Al lavoro per piazza Bassi c’è sia l’Area Tecnica (Lavori Pubblici, Pianificazione Territoriale) sia l’Area Servizi alla Persona (Servizi Culturali, Servizi Educativi Scolastici/Politiche Giovanili e dell’infanzia/sport). Il via è fissato per la metà del mese di febbraio.

 

 

 

 

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