
La cifra ricevuta contribuirà all’acquisto di un mezzo di trasporto per gli anziani che ogni giorno vengono accompagnati al centro e svolgono diverse attività, grazie al lavoro degli operatori.
Il “Rino Nanni” è un centro accreditato e normalmente ospita 15 persone, ma con le attuali normative e per garantire la massima sicurezza sanitaria ne accoglie 10.
Oltre alle attività conviviali agli ospiti sono garantiti i pasti quotidiani.
“Aver ricevuto la donazione è stata, innanzitutto, una gradita sorpresa della quale siamo grati alla signora Tina e all’amica che ha eseguito le sue volontà. Inoltre, è stato importante perché permetterà al Centro diurno di procedere con l’acquisto del mezzo di trasporto, e infine, ci ha anche fornito una indicazione forte sul servizio che i nostri operatori svolgono nei confronti dei nostri ospiti. Un’attività non solo assistenziale, ma anche di compagnia in un momento particolare della loro vita dove scivolare nella solitudine è facile soprattutto in un periodo di restrizioni come quello che stiamo vivendo”, ha spiegato Giuseppe Argentieri, presidente Istituzione servizi sociali educativi e culturali dell’Unione dei comuni dell’Appennino bolognese.


