Tredici anni di gravi condotte maltrattanti commesse nei confronti della moglie che lo scorso mese di luglio, all’esito dell’ultima violenta aggressione avvenuta in Sardegna, aveva trovato il coraggio di denunciarlo. Per tali motivi un 37enne residente nel nuorese l’11 agosto scorso era stato arrestato e ristretto presso il carcere di Oristano che ha lasciato dopo 10 giorni avendo il giudice concessogli i domiciliari presso l’abitazione di parenti residenti nel reggiano.

Nel pomeriggio di ieri la segnalazione al 112 dei carabinieri di Reggio Emilia che l’uomo, valigia alla man, era evaso. Nel timore che lo stesso potesse essere diretto in Sardegna dove vive la donna che l’ha denunciato, i carabinieri effettuavano le verificare analizzando i filmati delle telecamere cittadine grazie alle quali avevano modo di verificare che lo stesso si era recato presso la stazione ferroviaria di Reggio Emilia. Qui veniva inviato un equipaggio della radiomobile i cui operanti verificavano che l’evaso aveva acquistat0 tre biglietti di treno per Piacenza, Milano e Genova. In prima battuta la centrale operativa di Reggio Emilia ha preso contatti con quella di Piacenza per le verifiche del caso che non portavano a rintracciare l’evaso. Analoghe verifiche venivano effettuate anche a Milano presso la stazione Centrale con lo stesso esito. Nela tarda serata di ieri la svolta con la cattura dell’evaso a Genova dove i carabinieri della stazione Genova-San Teodoro e scali hanno arrestato il 37enne, localizzato e fermato presso la stazione ferroviaria di Genova Principe, che aveva raggiunto con l’intento di imbarcarsi su traghetto in partenza dal porto di Genova. L’arrestato è stato ristretto e posto a disposizione della competente magistratura.

 

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