
Come accaduto la scorsa primavera durante la prima fase della pandemia, il protocollo d’intesa è stato pensato per aiutare tutti quei sanitari che, trovandosi in una situazione di fragilità domestica, preferiscono non esporre i propri familiari e conviventi stretti a potenziali rischi infettivi. Ma anche per gli operatori che hanno avuto un potenziale contatto con pazienti Covid-positivi, e non riescono a far fronte alle misure precauzionali di isolamento domestico.
I professionisti sanitari interessati possono fruire di questo servizio completamente gratuito, previa compilazione di un form, per un periodo di circa venti giorni in base alle situazioni, in attesa di individuare altre soluzioni.


