
Nelle diverse realtà aziendali in tutte le Provincie della regione si sono registrate percentuali di adesione allo sciopero che vanno dal 70 fino a punte del 90 e 100% a dimostrazione di quanto sia sentito dai lavoratori del settore il bisogno di un rinnovo contrattuale che riconosca finalmente ai lavoratori un aumento salariale adeguato e condizioni di lavoro dignitose insieme ad una tutela dell’occupazione che negli appalti significa finalmente una clausola sociale realmente esigibile.
Nella giornata di domani, terza giornata di sciopero e mobilitazione, nei diversi territori si stanno già organizzando nuovi presidi e cortei con l’obiettivo di rilanciare e rafforzare le richieste sindacali presentate e discusse al tavolo nazionale.
Il 2 e 3 novembre toccherà poi ai portuali.



